Napoli, Lang se la prende con Conte per l’addio: dalla Turchia la stoccata dell’ex

  • Postato il 4 febbraio 2026
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Noa Lang non ci ha messo molto a raccontare il motivo per cui, dopo solo metà stagione, ha accettato di lasciare il Napoli e trasferirsi al Galatasaray: in un’intervista l’attaccante olandese ha indicato nel rapporto con Antonio Conte il motivo per cui ha detto addio agli azzurri e alla serie A.

Napoli, Lang parla dell’addio

Da gregario nel Napoli a protagonista nel Galatasaray: questa la parabola che Noa Lang spera di compiere dopo il trasferimento a gennaio nel club turco, avvenuto dopo solo mezza stagione con la maglia azzurra. Un periodo nel quale l’attaccante olandese, prelevato in estate dal Psv, non solo non è riuscito a imporsi tra i titolari, ma anche mostrato una certa insofferenza per i metodi di Antonio Conte, già denunciati a mezza bocca dopo la sconfitta per 6-2 in Champions League a Eindhoven, proprio contro la sua ex squadra. Insofferenza che Lang ha confermato ieri sera, in un’intervista concessa a Espn, nella quale ha parlato del motivo per cui ha scelto di lasciare il Napoli.

I problemi con Conte

“Penso che sia ovvio… Come posso dirlo… non è andata bene con l’allenatore, ma lasciamo perdere”, ha dichiarato Lang ammettendo i problemi con Conte. L’attaccante poi ha provato a trattenersi per non turbare il Napoli, club che ancora detiene la proprietà del suo cartellino. “So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia – ha poi aggiunto il giocatore -, ma un giorno si saprà tutto. Per ora ho molto rispetto per il club con cui ho un contratto”.

Il rapporto con i compagni

Lang ha anche fatto capire che a Napoli si trovava bene e di sentirsi stimato da staff, dirigenza e compagni di squadra: insomma, l’unico con cui aveva problemi era proprio Conte. “Ho un buon rapporto con quasi tutte le persone del club – ha spiegato l’olandese – Non sono una persona che vuole andarsene dopo sei mesi. Nove persone su dieci non volevano che me ne andassi. Mi trovavo bene nel gruppo, mi allenavo bene ogni giorno e quando giocavo si parlava male di me. Ma non ero affatto d’accordo”.

Il pregiudizio di Conte

Concludendo il suo racconto, Lang ha spiegato di aver sentito un pregiudizio da parte dell’allenatore nei suoi confronti. “Per quanto riguarda lo stile di gioco, me la cavavo bene. Almeno credo – ha concluso l’ex azzurro – Bisogna essere trattati in modo equo e io non penso accadesse affatto. Inizialmente volevo combattere, pensavo di restare. Ma in estate ci sono i Mondiali”. Per riuscire a ottenere la convocazione l’olandese ha quindi deciso di trasferirsi al Galatasaray, dove ha subito ottenuto la fiducia del tecnico Okan Buruk, che l’ha schierato titolare nel suo 4-2-3-1 nel 4-0 al Kayserispor.

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