Napoli, Conte e l’ultima crociata con gli arbitri ma il tecnico è sotto processo
- Postato il 26 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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24 infortuni nel Napoli, lotta allo scudetto verosimilmente finita già a gennaio, quarto posto in bilico e la possibilità di uscire anche dalla Champions mercoledì sera contro il Chelsea. Per il tecnico Antonio Conte, dopo il ko allo Stadium contro la Juventus di Spalletti, è arrivata la fase più difficile della stagione. Con una squadra decimata dagli infortuni e alcuni obiettivi ancora da inseguire, i tifosi del Napoli mettono sotto processo l’allenatore che – intanto – si sfoga duramente contro le decisioni arbitrali.
- Le dichiarazioni di Conte
- Lo sfogo contro gli arbitri in sala stampa
- I tifosi del Napoli bocciano la gestione Conte
- La delusione del calciomercato
Le dichiarazioni di Conte
A Dazn, nel post Juventus-Napoli, il tecnico dei partenopei ha commentato in maniera soft gli episodi da moviola: “Non sono qui per commentare le decisioni arbitrali, anche perché non avrebbe senso andare a ripetere sempre delle cose che non stanno funzionando. Va bene così”.
Subito dopo, a SkySport, è stato più duro: “Ho detto a Mariani che ci ha arbitrato col Verona che per due volte è stato richiamato al Var e ha cambiato decisione. Sono situazioni di campo, stiamo parlando troppo e non va bene. Speriamo che ci sia sempre onestà da parte di chi guarda e chi arbitra, lo speriamo per un calcio pulito e senza cose particolari. Se c’è un errore, deve essere un errore umano: lo tolleravi più prima, era una persona a sbagliare. Con un video, fai più fatica”.
Lo sfogo contro gli arbitri in sala stampa
In sala stampa, Antonio Conte ha rincarato la dose: “Ho chiesto a Mariani perché non è andato a vederlo ma non mi ha risposto, quindi significa che era era tranquillo. Ecco poi come quarto uomo c’avevo l’arbitro che aveva preso due decisioni giuste e chiamato al VAR le ha cambiate prendendo le sbagliate.”
E infine ha spiegato il tecnico del Napoli: “Ho detto oggi è meglio che mi sto zitto, perché poi finisci sempre dentro il tritacarne e alla fine chi ne paga le conseguenze è l’allenatore. Quindi da questo punto di vista è meglio stare tranquillo, perché ci sono situazioni che sono intoccabili. Quindi è meglio non toccarle. Forse stiamo pagando per qualcosa che non avremmo dovuto fare”.
I tifosi del Napoli bocciano la gestione Conte
A quel punto, i tifosi del Napoli hanno perso la pazienza sui social e hanno attaccato l’operato visto fin qui del tecnico del Napoli: “Gettate a mare il comandante Conte, altrimenti ci porta al fallimento…spesi 250 milioni per arrivare 3/4, in campionato, ormai fuori dalla Champions, che aspettate state affondando”. E ancora: “Cambiate quel bidone che avete in panchina…avete speso 250 milioni, vi sta portando in bancarotta…” Arrivano poi le critiche più pesanti: “Si parla delle assenze del Napoli come se fosse tutta sfortuna, ma nessuno chiede il conto a Conte? Se fosse capitato ad un altro allenatore fioccavano le critiche…”
E ancora: “Il calcio Italiano non si merita un miserabile del genere e se sui social, nei contesti sociali, tra gente del Nord e Sud c’è odio, divisione, è anche grazie a uomini come lui, che di uno sport ne fanno una guerra di Secessione. Prima di vincere, bisogna saper perdere.” Non si placano gli animi sul web: “Si mister, ti hanno già regalato un campionato, due sarebbero stati troppi. Quando Conte parla, emana pochezza tecnica, mediocrità sportiva, rispetto ed etica zero, in poche parole è proprio un mezzo uomo.”
C’è chi ci va giù pesantemente: “9 milioni di euro netti all’anno per decimare una squadra con 24 infortuni muscolari, tutti identici, e lo definisce “povero Conte“…???” E infine: “Conte pulcinella… ti sei inserito bene nell’ ambiente. Fiumi di lacrime per uno pseudorigore contro 3 polpette, 1 palo, 1 salvataggio sulla linea. Non hanno fatto 1 tiro in porta. Gli infortuni: hanno venduto 2 titolari prima della partita.”
La delusione del calciomercato
Dalle critiche sulla gestione della squadra si passa poi ai problemi di calciomercato: “Hai Raspadori, lo vendi per 22 milioni e prendi Lang a 28 milioni. Dopo 6 mesi dai via Lang in prestito con diritto di riscatto. L’Inter prende Bonny a 22 milioni, tu ne spendi 35 per Lucca. Dopo 6 mesi dai via Lucca in prestito con diritto di riscatto e spendi altri 20 milioni per Giovane.” E ancora: “Senza voler fingere di essere un direttore sportivo, ma parlano i numeri. Potevi spendere semplicemente 2 Mln per Pellegrino del Parma o per un attaccante simile e tenerti Raspadori. Invece ne hai spesi quasi 85 e oggi avevi a disposizione solo un calciatore, arrivato il giorno prima.”
C’è poi chi teme: “Se quest’anno il Napoli non dovesse centrare il 4° posto, per il bilancio sarebbe una Caporetto, visto il mercato faraonico concesso a Conte…” Non si placano gli animi sul web: “Andiamo a centrocampo. Hai bisogno di un vice-Anguissa e (magari) un vice-McTominay. Prendi Elmas in prestito con diritto di riscatto per un totale di 19 milioni, mentre il Milan ne spende 10 per Rabiot. Spostiamoci in difesa. L’Inter prende Akanji in prestito con diritto per un totale di 17 milioni di euro, tu ne spendi 35 per Beukema che non gioca nemmeno in emergenza. CONTE NON CI HAI CAPITO NULLA!