Nando raccoglie 3,3 milioni di euro per rivoluzionare la gestione di rifiuti con l’IA
- Postato il 5 febbraio 2026
- Innovation
- Di Forbes Italia
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Nando (in precedenza Re Learn srl), startup italiana attiva nello sviluppo di soluzioni per il monitoraggio dei rifiuti tramite l’intelligenza artificiale, annuncia un aumento di capitale da 3,3 milioni di euro. Il round è stato guidato da Maia Ventures (Praesidium SA), attraverso il fondo Maia I al quale partecipa Eif con il programma InvestEu Fund, e Cdp Venture Capital sgr, tramite il Fondo Acceleratori e con la partecipazione del Fondo Piemonte Next, istituito e gestito da Cdp Venture Capital e sottoscritto dalla finanziaria regionale FinPiemonte per massimizzare gli investimenti in innovazione sul territorio, e degli investitori già presenti nella compagine societaria, tra cui Club degli Investitori, La4G ed Emba Capital Partners.
L’operazione consentirà a Nando, già utilizzata da oltre 80 aziende in tutto il mondo, di consolidare la propria posizione di leader di mercato in due ambiti chiave: l’ottimizzazione della raccolta dei rifiuti urbani e la riduzione dello spreco alimentare, attraverso l’estensione delle proprie tecnologie di intelligenza artificiale e il potenziamento dei sistemi di raccolta e analisi dei dati lungo l’intera filiera del waste management.
“Con questo nuovo round”, dice Riccardo Leonardi, ceo e co-founder di Nando, “vogliamo sfruttare l’opportunità unica che il mercato dei rifiuti sta vivendo in questo momento. Negli ultimi anni l’aumento dei costi di gestione dovuto all’incremento dei costi del lavoro e delle materie prime, insieme alla scarsità di personale, ha reso la misurazione dei rifiuti un fattore cruciale nell’ottimizzazione dei processi operativi di aziende e amministrazioni. Questo fenomeno è diventato particolarmente critico in settori come la ristorazione, dove abbiamo recentemente lanciato una soluzione che sta riscontrando un interesse molto forte da parte del mercato. Il capitale raccolto ci permetterà di sviluppare ulteriormente la nostra tecnologia, consolidando il posizionamento di Nando come punto di accesso unico ai dati sui rifiuti”.
La storia e lo sviluppo di Nando
Fondata nel 2021 da Riccardo Leonardi, Fabrizio Custorella, Giovanni Lucifora, Federico Fedi e Simone Cavariani, Nando ha sviluppato una piattaforma che utilizza Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Computer Vision. La società è stata accelerata da Zero, programma cleantech della Rete Nazionali degli Acceleratori di Cdp Venture Capital realizzato da Zest ed Elis, che ha come main corporate partner Eni e coinvolge ulteriori corporate del settore.
Ad oggi Nando processa giornalmente oltre 40.000 immagini di rifiuti provenienti da tutto il mondo – dal Giappone agli Stati Uniti, passando per Emirati Arabi, Europa e UK – e supporta quotidianamente oltre 80 clienti tra grandi produttori di rifiuti, come uffici corporate e siti industriali, e gestori del servizio, tra cui aziende di facility management e operatori della raccolta urbana, oltre a mense e servizi di ristorazione collettiva. Tra i clienti di Nando, figurano nomi di rilievo come Iss, Narita International Tokyo Airport, Samsic Facility Italia, A2A, Iren, Bywaters lt, Iveco Group, Deloitte, Grosvenor Property UK, Recorra, Capgemini, Cbre, The Howard de Walden Estate.
Grazie all’introduzione di dati in tempo reale ad alta granularità, queste realtà superano i limiti dei sistemi tradizionali basati su rilevazioni manuali e discontinue, digitalizzando, automatizzando e ottimizzando i processi di gestione dei rifiuti, con una riduzione tangibile di tempi, costi e impatto ambientale. La piattaforma proprietaria di Nando, integra infatti in un’unica soluzione il monitoraggio di diverse tipologie di rifiuti – dall’alimentare agli industriali, fino ai rifiuti urbani – e rende questi dati facilmente fruibili tramite una dashboard unificata.
Una sezione specifica dell’azienda è dedicata al food waste nel settore della ristorazione collettiva, con l’obiettivo di ridurre in modo misurabile gli sprechi alimentari, generando benefici concreti sia in termini di riduzione dei costi operativi, sia di diminuzione degli impatti ambientali per le aziende che adottano il servizio. In questo ambito, Nando collabora con clienti di livello internazionale come Dussmann.
Lo sguardo al futuro
Guardando al futuro, Nando intende consolidare la propria presenza in Europa e nel Regno Unito, e accelerare l’espansione verso Stati Uniti e Asia. Parallelamente, il round di investimento consentirà di rafforzare il team e di sviluppare nuove linee di prodotto dedicate al monitoraggio delle diverse tipologie di rifiuti, mettendo i dati al centro delle strategie di riduzione, ottimizzazione operativa e supporto alle decisioni lungo tutta la filiera.
L’articolo Nando raccoglie 3,3 milioni di euro per rivoluzionare la gestione di rifiuti con l’IA è tratto da Forbes Italia.