Mutuo Under 36: le opportunità per i giovani acquirenti nel 2025
- Postato il 3 aprile 2025
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- Di Il Vostro Giornale
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Il 2025 segna una fase di ripresa e stabilizzazione per i mutui, favorita dal recente taglio dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea. Tra le categorie più interessate dalle nuove condizioni c’è quella dei giovani sotto i 36 anni, che possono beneficiare di agevolazioni specifiche e condizioni di finanziamento più favorevoli per acquistare la loro prima casa. Analizziamo il contesto attuale, i requisiti per accedere a un mutuo under 36 e le migliori strategie per ottenere un finanziamento vantaggioso.
Il ruolo del taglio dei tassi
Dopo un biennio caratterizzato da forti rialzi, i tassi di interesse stanno finalmente registrando un calo significativo. La decisione della BCE di ridurre il costo del denaro ha avuto un impatto diretto sui mutui, specialmente quelli a tasso fisso. Secondo i dati aggiornati di MutuiOnline.it, il TAN medio per un mutuo under 36 a 20-30 anni si attesta intorno al 2,87%, con le migliori offerte che raggiungono valori minimi del 2,40%.
Questa flessione rende più conveniente l’accesso al credito, soprattutto per i giovani, che spesso si trovano ad affrontare condizioni economiche più incerte rispetto ad altre fasce di popolazione.
Un riscontro della cresciuta convenienza dei mutui under 36 si ritrova nei dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it, che rilevano nel primo trimestre dell’anno il 39% della domanda di mutui da parte di giovani.
Agevolazioni e vantaggi fiscali
Le agevolazioni per i mutui destinati ai giovani sotto i 36 anni sono state introdotte per facilitare l’acquisto della prima casa, abbattendo alcuni dei costi iniziali e migliorando le condizioni di finanziamento. Per accedere a questa opportunità, occorre soddisfare alcuni requisiti fondamentali.
Uno dei principali vantaggi del mutuo under 36 riguarda l’opportunità offerta ai giovani con il Fondo di Garanzia Prima Casa, che consente di ottenere un mutuo senza la necessità di garanzie aggiuntive o fideiussioni.
La garanzia Consap copre fino all’80% della quota capitale del finanziamento, facilitando così l’accesso al credito anche per chi non dispone di un elevato capitale iniziale e consentendo in alcuni casi di ottenere un mutuo 100% per coprire la totalità del prezzo dell’immobile.
Categorie ammesse alla maxi garanzia Consap
Può accedere al Fondo prima casa chi rispetta i seguenti requisiti:
– acquista una prima casa;
– non ha ancora compiuto i 36 anni di età nell’anno in cui l’atto è stipulato (per le coppie è necessario che rispetti il requisito anagrafico almeno uno dei due acquirenti);
– ha un ISEE annuo non superiore a 40.000 euro.
La garanzia statale sulla prima casa per gli under 36 è stata prorogata dall’ultima legge di Bilancio di altri 3 anni, fino al 2027. In totale il Governo ha messo a disposizione per il triennio 2025-2027 fondi per 670 milioni di euro.
Sul portale di Consap è possibile consultare la documentazione completa sul Fondo, con tutte le agevolazioni dedicate agli under 36. Sono disponibili inoltre moduli, normativa aggiornata e una sezione FAQ per chiarire ogni dubbio, oltre all’elenco delle banche aderenti all’iniziativa.
Ulteriori agevolazioni sono concesse ai giovani mutuatari dalle banche, come il taglio delle spese di istruttoria, l’azzeramento dei costi di gestione, tassi ridotti per chi sceglie una classe energetica superiore.
Fino al 2022, i mutui erogati tramite il Fondo di Garanzia dovevano rispettare un Tasso Effettivo Globale (TEG) non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), determinato trimestralmente dal Ministero dell’Economia. Tuttavia, con la conversione in legge del Decreto Aiuti-ter nel 2022, è stato introdotto un correttivo che ha consentito l’erogazione di mutui a tasso agevolato con garanzia fino all’80% anche qualora il TEG superasse il valore del TEGM, ampliando così l’accesso al credito per i beneficiari del Fondo.