“Musetti può vincere l’Australian Open”. La sentenza di McEnroe esalta Lorenzo, ma il tabù finali lo inchioda
- Postato il 16 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo il dominio totale a livello slam degli ultimi due anni, per la stagione 2026 sarà interessante capire se qualcuno riuscirà a strappare uno dei quattro Major a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Sulla questione si è sbilanciato anche John McEnroe, che in un’intervista a La Stampa ha individuato in Lorenzo Musetti uno dei più seri candidati alla vittoria di un titolo slam.
- McEnroe: “Musetti può vincere uno slam”
- Per essere un serio candidato Musetti deve solo sfatare il tabù finale
- McEnroe: “Se non pensasse di poter vincere Djokovic non parteciperebbe”
McEnroe: “Musetti può vincere uno slam”
All’Australian Open la maggior parte delle attenzioni saranno senza dubbio riservate a Sinner e Alcaraz, proiettati secondo i pronostici già alla loro quarta finale slam consecutiva. Sarà però interessante capire se qualcuno già a Melbourne riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote ai due dominatori del tennis mondiale e a issarsi come terzo incomodo in questa rivalità.
Un ruolo che secondo McEnroe potrebbe essere ricoperto da Musetti, oltre che dal solito Novak Djokovic: “Se c’è qualcuno che può vincere uno Slam al di fuori di Sinner e Alcaraz, a parte Novak Djokovic, quello è Musetti. Da un anno e mezzo sta giocando alla grande, mi sembra pronto. Ovviamente da numero 5 del mondo deve battersi tra Djokovic, Sinner e Alcaraz, e non è facile”. L’ex n°1 statunitense ha poi fatto qualche altro nome, tra i quali è spuntato a sorpresa anche quello di Alexander Bublik: “Gli altri possibili vincitori sono Shelton, Bublik e Rune, con l’incognita però del suo rientro dall’infortunio”.
Per essere un serio candidato Musetti deve solo sfatare il tabù finale
Che Musetti sia tra i giocatori di maggiore talento nel circuito non ci sono dubbi ed è dunque normale e giusto che venga considerato tra i papabili terzi incomodo nella rivalità tra Sinner e Alcaraz. Al netto dei miglioramenti e del salto di qualità necessari per battere Jannik e Carlos, al momento il vero limite di Lorenzo è rappresentato dal tabù finali.
Le sette finali consecutive perse anche contro avversari più che abbordabili iniziano a pesare e inevitabilmente hanno fatto scattare più di un semplice campanello d’allarme per Musetti, che quando viene chiamato a giocarsi un titolo sembra faticare a esprimersi al meglio, come se improvvisamente perdesse un po’ di fiducia in sé stesso e dimenticasse gli incredibili progressi fatti nelle ultime due stagioni che gli hanno permesso di conquistare un bronzo olimpico e raggiungere due semifinali slam. Una volta superato questo tabù, cosa che siamo certi Lollo riuscirà a fare, Musetti potrà davvero puntare a vincere un torneo importante come uno slam. Anche perché il tennis che scorre nelle mani, nelle vene e nel cuore (come ricorda il suo tatuaggio) di Lorenzo è davvero da primi della classe.
McEnroe: “Se non pensasse di poter vincere Djokovic non parteciperebbe”
McEnroe si è poi focalizzato su Djokovic, che dopo anni di successo si trova ora ad affrontare una carestia di titoli slam per colpa di Sinner e Alcaraz: “A maggio compirà 39 anni, vincere uno Slam non è facile alla sua età, anche se in Australia ha un record incredibile. Ho il sospetto che se non gli riuscirà potrebbe decidere di smettere. Quando sei abituato al successo, ti disgusta non farlo più, e lui è un paio di anni che non ci riesce. Nessuno conosce Novak meglio di Novak, e non credo che parteciperebbe a nessun torneo pensando di non poterlo vincere. Ma ha più possibilità di battere Jannik e Carlos al meglio dei tre set che dei cinque”.