Mr. Nobody Against Putin vince come miglior documentario agli Oscar, già premiato ai Job Film Days
- Postato il 16 marzo 2026
- Spettacolo
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Dal festival torinese agli Oscar di Hollywood. Il documentario Mr. Nobody Against Putin del regista David Borenstein, premiato lo scorso ottobre ai Job Film Days di Torino, ha conquistato nella notte del 15 marzo l’Premio Oscar 2026 come miglior documentario.
Il film aveva già ottenuto il riconoscimento come miglior lungometraggio del concorso “Lavoro 2025” alla sesta edizione del festival torinese dedicato ai temi del lavoro, svoltosi dal 30 settembre al 5 ottobre 2025.
“Mr. Nobody Against Putin parla di come si perde un Paese – ha dichiarato Borenstein ritirando la statuetta – attraverso tanti piccoli atti di complicità. Anche un “nessuno” può essere più potente di qualcuno”.
Soddisfazione anche da parte dell’organizzazione del festival. La direttrice dei Job Film Days, Annalisa Lantermo, ha sottolineato come il premio rappresenti “un riconoscimento importante per un film che avevamo apprezzato fin dal primo momento e anche per il lavoro di ricerca e selezione svolto dal festival”.
Il documentario racconta la storia di Pasha, insegnante russo che decide di denunciare la crescente propaganda e militarizzazione nelle scuole dopo l’invasione dell’Ucraina. Realizzato con materiali filmati clandestinamente e diffusi con grande rischio personale, il lavoro offre uno sguardo dall’interno sulla deriva autoritaria della società russa e sulle conseguenze della guerra nella vita quotidiana.
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