Mourinho show, rimonta il Porto all’88’, viene espulso e aggredisce panchina ospite: "Mi ha chiamato traditore 50 volte"
- Postato il 9 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Benfica-Porto non ha deluso le aspettative. La partita più iconica del calcio portoghese ha regalato spettacolo, in campo e fuori. La sfida del Da Luz, cruciale per la lotta per la vittoria del campionato, è finita 2-2: la squadra di Mourinho era sotto 2-0 all’intervallo per i gol di Froholdt e Pietuszewski, nella ripresa il Benfica riapre la partita con Schjelderup e pareggia all’88’ con Barreiro. Un pareggio che però sposta poco per la squadra di Mou, che rimane a -7 da Farioli e -3 dallo Sporting secondo. Una partita molto calda già dai primi minuti quando viene interrotta per scarsa visibilità dovuta ai fumogeni. A metterci il carico nel finale è stato come sempre José Mourinho.
- Mourinho show dopo il gol del pari: lancia un pallone e viene espulso
- Lo sfogo di Mourinho: "Mi ha chiamato traditore 50 volte"
- Mourinho contro Pinheiro: "Tutto completamente falso"
Mourinho show dopo il gol del pari: lancia un pallone e viene espulso
Lo show di Mourinho, ancora alle prese con la questione Prestianni, si è scatenato poco dopo il gol del pareggio di Barreiro nel finale. Il portoghese ha calciato un pallone verso la panchina del Porto come sfogo e ha rotto delle bottigliette. La panchina di Farioli scatta verso quella avversaria, interviene anche quella del Benfica e ad avere la peggio è Otamendi, che viene espulso (il difensore era uscito al 75′ per un problema fisico ma era rimasto in panchina).
Dopo l’espulsione dell’argentino da parte di Joao Pinheiro, direttore della gara e stesso arbitro di Galatasaray-Juventus autore di un’espulsione surreale ai danni di Kelly, anche Mourinho è stato espulso per la stessa motivazione. Mentre si stava dirigendo verso gli spogliatoi, si è scatenato lo Special One. È scattato contro la panchina del Porto, in particolare contro Lino Godinho, assistente allenatore di Farioli al Porto, già al Venezia e al Torino con Vanoli nelle passate stagioni.
Lo sfogo di Mourinho: “Mi ha chiamato traditore 50 volte”
Dalle immagini del momento si vede che Mourinho si avvia verso il tunnel per gli spogliatoi mentre sta già discutendo con lo staff della panchina del Porto. Il portoghese gli mima un gesto con le dita, come a dire che vale molto poco. Nel frattempo finisce a terra anche un membro dello staff del Porto colpito da un accendino lanciato dagli spalti e raccolto dall’arbitro, che lo ha poi consegnato a un delegato a bordo campo. Nel post partita, Mourinho ha spiegato il motivo del suo sfogo contro la panchina del Porto, e in particolare contro Lucho Gonzalez, ex giocatore del Porto per sei anni in due periodi differenti oggi vice allenatore di Farioli: “Mi ha chiamato traditore 50 volte. Vorrei che mi spiegasse, traditore di cosa? Sono andato al Porto, ho dato l’anima al Porto, sono andato al Chelsea, sono andato all’Inter, al Real Madrid, ho girato il mondo e ho dato 24 ore della mia vita ogni giorno. Questo si chiama professionalità. Quando è andato al Marsiglia, era un traditore? Traditore di cosa?”.
L’argentino era arrivato al Porto nel 2005, un anno dopo che Mourinho aveva lasciato il Porto dopo la vittoria della Champions League per andare al Chelsea. “Avrebbe potuto insultarmi in un modo che avrei accettato meglio, ma penso che sia stato un attacco alla mia professionalità, che è qualcosa a cui tengo molto. Ovunque siamo, diamo il massimo. Sono rimasto un po’ deluso, perché è un professionista come me e ha giocato per squadre diverse. Non ho capito la questione del traditore“.
Mourinho contro Pinheiro: “Tutto completamente falso”
Mourinho ha avuto da ridire anche contro la squadra arbitrale: “L’arbitro ha detto di avermi espulso perché ho calciato un pallone verso la panchina del Porto. È completamente falso. Molte volte, quando segniamo, calcio la palla verso gli spalti per dare una possibilità a un tifoso fortunato. So di non essere molto bravo tecnicamente, ma era destinata agli spalti. Sono stato espulso per errore. Il quarto uomo ha fatto un pessimo lavoro per tutta la partita e continua a farlo quando l’ho detto all’arbitro”. Nonostante tutto quello che è accaduto, Mourinho è rimasto lucido nell’analisi della partita: “Per gran parte del tempo, il Porto è stato più vicino alla vittoria di noi. Si può apprezzarli molto, o non apprezzarli, o addirittura odiarli, ma il Porto ha costruito una squadra con un’idea. Sono una squadra con una fisicità incredibile. È molto difficile giocare contro il Porto”.