MotoGp, Marquez e il messaggio a Rossi: “Non puoi vivere con il rancore”. Di Giannantonio scagiona Bagnaia
- Postato il 7 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La maturità dell’età, il tempo che passa e mette tutto in prospettiva e così anche la rivalità con Valentino Rossi assume un sapore completamente diverso per Marc Marquez. Il pilota spagnolo è il “grande vecchio” della MotoGP ma ancora quello da battere dopo il titolo conquistato nella scorsa stagione. Ma ora è anche il momento di qualche riflessione più profonda.
La rivalità con Valentino Rossi
Seppellire l’ascia di guerra, è questo il messaggio che da tempo Marc Marquez lancia all’indirizzo soprattutto dei suoi fan quando si parla della rivalità con Valentino Rossi. Le storie tra i due sono state tesissime ma ora che il pilota di Tavullia ha deciso di appendere il casco al chiodo, si può guardare al passato con una prospettiva diversa. E lo spagnolo nell’intervista rilasciata a LaSexta sembra prova a chiudere quella rivalità una volta e per sempre: “La domanda sull’argomento arriva sempre. Ma vivere con il rancore è durissima. Non voglio che i miei tifosi portino ancora rancore, voglio che conservino la loro forza per fare il tifo per me. Quando mi sono fatto male è stato per l’incidente con un altro pilota (Bezzecchi, ndr), ha commesso un errore ma nessuno lo fa volontariamente però questa cosa a volte le persone non la capiscono”.
Il momento del ritiro
Gli ultimi anni in Honda sono stati molto complicati per Marc Marquez che ha dovuto guardare gli altri mentre si contendevano la vittoria del Mondiale. Ma il 2025 ha riportato lo spagnolo al centro delle discussioni ma anche per lui c’è da pensare al futuro: “Il ritiro? In questo momento non ci pensa. La cosa più difficile per uno sportivo è sapere quando e come. Quello che so è che mi ritirerà quando il mio corpo mi dirà di farlo più che la mia testa. Facciamo uno sport in cui gli infortunio sono pesanti e ultimamente gli infortuni non mi hanno risparmiato”.
Di Giannantonio scagiona Bagnaia
La stagione flop di Pecco Bagnaia continua a essere argomento di discussione. Nel giro di un anno il pilota italiano è passato dal contendere il titolo Mondiale a Martin a una stagione che definire anonima sarebbe troppo poco. Dalla sua parte però si schiera Fabio Di Giannantonio reduce da un ottimo campionato in sella alla Ducati e anche lui prova a spiegare quello che è successo al suo collega: “Se copiassi l’assetto di Marquez sarei ultimo al 100%. Ogni pilota guida a modo suo e studiare cosa fanno gli altri serve ma a volte non si può replicare. Per poter spingere al massimo devi sentire tutta la fiducia con la moto. Per questo secondo me bisogna essere meno critici nei confronti di Bagnaia, non credo che abbia disimparato a guidare”.