Montpellier, Nardi cede al granatiere Damm: l'americano fa il colpaccio grazie a 16 ace e 33 vincenti

  • Postato il 6 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Certi treni capita di rado di incontrarli, ma Luca Nardi stavolta sa di averla fatta grossa. Perché l’autostrada che s’era aperto all’Open Occitanie era di quelle che avrebbero potuto portarlo verso destinazioni sconosciute, che pure resteranno tali perché nel quarto di finale contro lo statunitense Martin Damm è arrivata una sconfitta inaspettata, o quantomeno evitabile, tale da mandare a monte tutto lo straordinario lavoro fatto precedentemente in terra di Francia. Con Nardi che dopo aver eliminato Cobolli vede ammainata la bandiera italiana nel primo torneo sul cemento veloce della stagione europea.

Damm, ma da dove sei sbucato fuori? Una sentenza al servizio

Forse è stata proprio la “pressione” dell’essersi ritrovati di colpo favorito e con tutte le luci dei riflettori addosso ad aver tradito il 23enne di Pesaro, che ha ceduto per due set a zero col punteggio di 6-3 7-6 dopo poco meno di un’ora e mezzo di partita.

A fare tutta la differenza del mondo è stata soprattutto l’ottima percentuale al servizio tenuta dall’americano, che con la prima si è dimostrato praticamente in giocabile (92% di punti vinti e ben 16 ace mandati a referto, ma pesa anche il 77% con la seconda), ma che è stato bravo soprattutto in risposta sulla seconda dell’italiano, che a conti fatti è la ragione per la quale Nardi s’è visto costretto a fare le valigie in anticipo.

Damm s’è guadagnato così la prima semifinale di un torneo ATP 250 in carriera, dove sfiderà il beniamino del pubblico locale Adrian Mannarino, guadagnando almeno una trentina di posizioni nel ranking (era 160: per ora è 129, poi chissà). Nardi dovrà accontentarsi di rientrare nella top 100 mondiale (se non succederà nulla di particolarmente rilevante lunedì prossimo sarà numero 97), ma con la sensazione di aver dilapidato una ghiotta opportunità per guadagnare altro credito, specialmente pensando a come aveva battuto Cobolli nell’ottavo di finale.

Nardi spreca due palle set nel secondo e Damm ringrazia

La partita del pesaerse è partita subito col piede sbagliato col break subito nel primo gioco nel quale è andato a servire. Damm su quel break ha costruito la sua giornata (quasi) perfetta: ha messo tutte le prime che doveva mettere, ha saputo esaltarsi con i suoi colpi mancini impedendo qualsiasi possibilità di replica all’italiano. Nardi ha sofferto e pure tanto anche in avvio di secondo set, quando s’è ritrovato costretto a risalire da 0-40, senza però riuscire a scalfire le certezze acquisite in corso d’opera dallo statunitense.

Che nell’unica occasione in cui è stato veramente sotto pressione (4-5 e 30-40) ha annullato la possibilità di cedere il set al rivale, naturalmente con una prima di servizio ben assestata. Epilogo inevitabile al tiebreak, dove Nardi ancora una volta ha avuto l’opportunità per chiudere i conti sul 6-5 sul servizio di Damm (stavolta bravo a salvarsi con la seconda), mentre sull’8-8 un bel lungo linea dell’americano ha fatto saltare il banco, consegnandogli la palla buona per completare l’opera e chiudere sul 10-8.

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