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Montecarlo, blackout Zverev ma piega Bergs: Sascha trova il "Piccolo Sinner" Fonseca e i suoi tifosi "molesti"

  • Postato il 9 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Montecarlo, blackout Zverev ma piega Bergs: Sascha trova il "Piccolo Sinner" Fonseca e i suoi tifosi "molesti"

Missione compiuta per Sascha Zverev. Il tedesco ha centrato la qualificazione ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo piegando Zizou Bergs con modalità sicuramente meno traumatiche rispetto alla vittoria nel match d’esordio contro il cileno Cristian Garin, quando s’era ritrovato sotto 1-4 nel terzo set. Al numero 3 della classifica ATP sono bastati due parziali per aver ragione del belga, fugace compagno d’avventura di Jannik Sinner nel torneo di doppio del Principato. Nel prossimo turno Zverev se la vedrà invece col “Piccolo Sinner”, Joao Fonseca, reduce dalla vittoria su Matteo Berrettini.

Montecarlo: Zverev elimina Bergs, l’amico di Sinner

Non sono state tutte rose e fiori per Zverev contro Bergs. Nel primo set Sascha ha avuto vita facile contro Zizou, che pure nel turno precedente aveva avuto ragione di un brutto cliente, il russo Andrey Rublev, sempre imprevedibile sulla terra di Montecarlo. Zverev ha vinto largamente il parziale sul punteggio di 6-2, poi ha guadagnato un vantaggio anche nella frazione successiva, strappando il servizio al rivale e arrivando a servire per la vittoria. A questo punto il tedesco ha vissuto un piccolo momento di blackout, perdendo a zero il servizio in un game caratterizzato esclusivamente da suoi errori.

Momento di difficoltà per Sascha: ora sfida Fonseca

Un momento di sbandamento che avrebbe potuto consentire a Bergs di rientrare in partita, magari centrando la parità sull’1-1 e giocandosi poi il tutto per tutto nel terzo set. Niente di tutto questo. Nell’undicesimo gioco Zverev è riuscito a rimettersi subito in carreggiata, strappando il servizio al rivale ai vantaggi. Poi ha chiuso sul punteggio di 7-5. Sulla strada del tedesco, ora, il confronto con Joao Fonseca, il lanciatissimo “Piccolo Sinner” fresco di successo su Matteo Berrettini e più pimpante che mai. Ma più che i colpi a effetto del talentino sudamericano, a preoccupare Zverev sono i suoi tifosi “molesti”.

Le relazioni complicate tra Sascha e i tifosi avversari

Anche durante il match con Berrettini Fonseca ha “giocato” molto con la torcida, coloratissima e rumorosissima. Dettaglio, questo, che potrebbe creare qualche problemino a Zverev, che non ha mai nascosto la sua insofferenza per i fan di stampo calcistico. Lo scorso anno a Buenos Aires si lamentò del comportamento del pubblico durante un match contro Cerundolo, a Toronto fece cacciare un tifoso che aveva urlato “Deutschland uber alles” per incitarlo, a Monaco invece ebbe problemi con un fan durante un match contro Griekspoor. Più che Fonseca, insomma, il diesel Zverev, che pian piano sta iniziando a carburare sulla terra rossa del Monte-Carlo Country Club, è preoccupato dalla sua claque.

Autore
Virgilio.it

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