Monsignor Tasca a palazzo Tursi per la “restituzione” degli auguri alla sindaca Salis

  • Postato il 12 febbraio 2026
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Generico febbraio 2026

Genova. «Voglio ringraziare Mons. Marco Tasca per essere sempre vicino alla città, vicino a chi è più debole e ha più bisogno di essere visto. Insieme abbiamo condiviso momenti fondamentali su temi delicati come l’abitare, il cibo, il lavoro, e questo ci deve portare a riflettere sull’importanza della collaborazione tra istituzioni per far fronte alle necessità».

Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, che, questa mattina, insieme al presidente del Consiglio comunale, Claudio Villa, ha ricevuto, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, per la tradizionale visita augurale di inizio anno.

«Desidero ringraziare monsignor Tasca anche per essere stato vicino alla città in momenti di grande tensione, come la vertenza Ilva, e per il modo in cui ha preso parte al dialogo politico difendendo sempre i lavoratori e le lavoratrici – ha aggiunto la sindaca – è la missione più profonda della Chiesa: ascoltare e difendere chi ha bisogno. Ringrazio monsignor Tasca anche per essere stato presente agli eventi organizzati da questa amministrazione durante le feste natalizie, come l’inaugurazione del presepe di Palazzo Rosso. Il miglior augurio per questo anno appena iniziato è continuare a lavorare insieme per le nuove generazioni. La politica e la Chiesa hanno la grande responsabilità di trovare il linguaggio per parlare ai giovani. Credo sia una missione per entrambi: abbiamo bisogno di intercettarli, capire i loro bisogni, i loro disagi e andare incontro alle loro aspirazioni».

«La visita di monsignor Tasca – ha detto il presidente Villa nel proprio intervento di saluto – offre l’occasione per rinnovare un dialogo profondo e rispettoso tra la dimensione civile e quella spirituale, un dialogo che contribuisce a dare radici e senso al nostro impegno quotidiano. Nel nostro ruolo di amministratori – ha sottolineato Villa – siamo chiamati a costruire una città che sappia essere giusta, solidale, capace di rispondere ai bisogni di chi vive situazioni di fragilità, promuovendo un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi parte di una comunità accogliente e attenta. Ringrazio i dipendenti comunali, la cui dedizione quotidiana sostiene la complessa macchina amministrativa e rende possibile il buon funzionamento della nostra città».

L’arcivescovo ha incontrato anche una rappresentanza dell’amministrazione comunale, delle dipendenti e dei dipendenti del Comune di Genova.

«Per me è una particolare grazia l’essere accolto in questi spazi di lavoro e poter ringraziare per l’impegno e per le competenze che ciascuno offre per il bene comune – ha detto monsignor Tasca – La nostra missione, sia come Chiesa che come Comune di Genova, è proprio quella di perseguire il bene comune, e questo può avvenire solo mantenendo costante il dialogo, in un’ottica di collaborazione e sinergia fra istituzioni. Il nostro interesse comune è quello di non lasciare nessuno indietro. La collaborazione e la sinergia fra Chiesa e Istituzioni possono portare a risultati significativi, a risposte concrete, facendo un “lavoro di squadra” per rispondere, nel rispetto delle diverse competenze e degli ambiti di intervento, alle tante sfide che questo tempo ci pone».

Autore
Genova24

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