Mondiali U17, il Milan ha un nuovo Donnarumma: Longoni para due rigori e regala un terzo posto storico all'Italia

  • Postato il 27 novembre 2025
  • Di Virgilio.it
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L’Italia U17 chiude il Mondiale in Qatar con la certezza di aver compiuto un’impresa storica. A Doha, nella finalina per il terzo posto contro il Brasile, gli azzurrini non vanno oltre lo 0-0 nei tempi regolamentari, ma ai rigori trovano in Alessandro Longoni l’eroe decisivo. Il giovane portiere del Milan Primavera dice due volte no ai verdeoro e permette all’Italia di chiudere il torneo con il piazzamento più alto mai raggiunto prima nella categoria.

Risultato storico per gli azzurrini di Favo

La finalina sembra indirizzarsi subito in favore dei ragazzi di Massimiliano Favo, che già al 14’ restano con un uomo in più per via della doppia ammonizione di Vitor Fernandes. La partita, però, non decolla e, nonostante il pallino del gioco saldamente in mano, gli azzurrini non riescono a incidere. La Seleção, riorganizzata in un compatto 4-4-1, si affida alla fisicità e alle ripartenze.

Le occasioni più nitide arrivano solo a sprazzi. La prima con il romanista Valerio Maccaroni che sfiora il vantaggio con una conclusione da fuori. Poi, il brivido nella ripresa quando un tocco in fuorigioco di Felipe Moraes salva l’Italia dalla beffa. I cambi di Favo nel finale, pensati anche in vista dei rigori, rinfrescano la squadra ma non sbloccano lo 0-0. Si arriva, così, inevitabilmente ai calci di rigore.

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Dal dischetto segnano Prisco e Lontani, sbaglia Luongo, poi ci pensa Longoni a far pendere l’inerzia dalla parte azzurra neutralizzando le conclusioni di Pacheco e Luis Eduardo. Il penalty decisivo di Baralla chiude la contesa e libera la festa azzurra, ma ovviamente i riflettori sono tutti per portiere di proprietà del Milan e il parallelo con Donnarumma è inevitabile.

Un bronzo che vale oro

La squadra di Favo chiude così un percorso ricco di soddisfazioni, con sei vittorie complessive e la sola (dolorosa) battuta d’arresto in semifinale contro l’Austria. Il terzo posto è il miglior risultato italiano nella storia del Mondiale U17 e conferma la qualità del lavoro svolto dal gruppo. Come riportato da Repubblica, il numero uno della FIGC, Gabriele Gravina, ha applaudito l’impresa: “Azzurrini straordinari, complimenti a loro, a mister Favo e a tutto lo staff. Questo è un bronzo che vale molto di più, per qualità, determinazione e attaccamento alla maglia di tutti i ragazzi. È l’ennesima conferma di quanto talento ci sia in Italia e del fatto che bisogna credere nei nostri giovani”.

Chi è Alessandro Longoni

Classe 2008, nato a Como il 31 gennaio, Longoni è cresciuto nel settore giovanile del Diavolo e da quest’anno si è preso il posto da titolare nella Primavera guidata in panchina da Giovanni Renna. Per lui anche la soddisfazione di essere aggregato al Milan Futuro di Massimo Oddo in Serie D, che lo ha già portato in panchina contro il Leon e contro il Chievo.

Mentre, l’anno scorso, sotto la guida di Paulo Fonseca, ha avuto modo anche di respirare il clima dei “grandi” partendo con la prima squadra per l’amichevole estiva contro il Rapid Vienna. Con la situazione di Maignan ancora in bilico, non è da escludere che anche Massimiliano Allegri possa pensare di aggregarlo a Leao e compagni.

Eroe già all’Europeo 2024

Il terzo posto al Mondiale U17 non è, però, per Longoni la prima soddisfazione con la Nazionale. C’era lui, infatti, a difendere la porta degli azzurrini che l’anno scorso si sono presi gli Europei di categoria. Anche in quel caso, ai quarti contro l’Inghilterra, l’estremo difensore rossonero si era rivelato decisivo ai rigori, neutralizzando il penalty di Harrison per il 5-4 che ha spianato la strada verso il titolo all’Italia. Nelle ultime due gare del torneo, Longoni però fu costretto ad alzare bandiera bianca per via di una commozione cerebrale rimediata proprio contro gli inglesi.

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Virgilio.it

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