Mondiali di calcio 2026, choc a 4 mesi dal calcio d'inizio: "Tutto cancellato", cosa sta succedendo
- Postato il 4 marzo 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
- 4 Visualizzazioni
Mondiali di calcio 2026, choc a 4 mesi dal calcio d'inizio: "Tutto cancellato", cosa sta succedendo
Mancano 100 giorni al Mondiale di calcio tra Canada, Messico e Stati Uniti, 20 alla Finalissima tra Argentina e Spagna in Qatar (vincitrici di Mondiale ed Europeo) e un mese al via del Gran Premio di Formula 1 in Bahrain. Intanto l’Eurolega ha già rinviato le gare che coinvolgono squadre israeliane e di Dubai. Il calendario sportivo incrocia date delicate, mentre il conflitto internazionale impone una realtà che non consente più allo sport di rifugiarsi nell’illusione dell’autonomia. Missili e bombardamenti oscurano classifiche, pronostici e slogan sulla fratellanza.
Il Giornale ricorda che il dossier più pesante riguarda il Mondiale. L’Iran, inserito nel girone con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, potrebbe non partecipare o farlo in condizioni eccezionali. Le partite previste a Los Angeles e Seattle si disputerebbero senza tifosi iraniani, ai quali verrebbe negato il visto, in un clima inevitabilmente teso. Anche il Messico, co-organizzatore, vive una fase di forte instabilità sul piano della sicurezza, così come alcune sedi statunitensi.
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, è di fronte a una scelta complessa: confermare il torneo, accettando polemiche e timori di possibili attentati, o valutare un rinvio come accadde durante la pandemia. Le sue precedenti iniziative pubbliche — dal premio della pace da assegnare a Donald Trump, alla partecipazione al Board of Peace — rendono oggi ancora più delicata la sua posizione.
La finale del 27 marzo a Doha tra Argentina e Spagna potrebbe essere spostata a Londra o Miami. In Bahrein, dopo attacchi contro basi americane, anche il weekend del 10-12 aprile della F1 appare a rischio. Stavolta lo sport non può limitarsi al “the show must go on”: la tutela di atleti e delegazioni viene prima di ogni evento. La guerra deve sospendere i giochi, perché la vita vale più di un gol.
Continua a leggere...