Mojtaba Khamenei nuova guida spirituale. Droni iraniani in Bahrein: 32 feriti tra cui 2 bimbi
- Postato il 9 marzo 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Mojtaba Khamenei nuova guida spirituale. Droni iraniani in Bahrein: 32 feriti tra cui 2 bimbi
AGI - Mojtaba Khamenei, figlio del defunto Ali Khamenei, è stato nominato Guida suprema dell'Iran. Lo rende noto l'Assemblea degli esperti di leadership iraniana. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è congratulato con la nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica dell'Iran, Mojtaba Khamenei, affermando che la sua nomina segna "una nuova era di onore e autorità" per il Paese.
In un messaggio diffuso dai media iraniani, Pezeshkian ha sottolineato l'elezione come "l'incarnazione della volontà" della comunità musulmana di "rafforzare l'unità nazionale", una "forza" che rende il Paese resiliente alle trame dei suoi avversari.
La nomina non ha trovato il favore del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che ha dichiarato che la decisione su quando terminare la guerra con l'Iran sarà una decisione "concorde" che prenderà insieme al primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu. Trump ha anche sottolineato di aver "lavorato insieme. Abbiamo distrutto un Paese che voleva distruggere Israele".
Il capo di stato maggiore israeliano, il tenente generale Eyal Zamir, ha dichiarato che la guerra durerà "a lungo", secondo un video diffuso dall'esercito. "Israele è in stato di emergenza da due anni; dobbiamo aspettarci che duri ancora a lungo e dobbiamo essere pazienti", ha detto Zamir agli ufficiali dell'esercito.
Nella notte un attacco con un drone iraniano ha ferito 32 civili, quattro dei quali in modo grave a Sitra, in Bahrein, secondo quanto riportato dal Ministero della Salute e riportato dalla Bahrain News Agency. "L'attacco condotto all'alba da un drone iraniano malintenzionato contro la regione di Sitra ha ferito 32 civili, che vengono curati secondo i protocolli medici stabiliti. Tra loro ci sono quattro casi gravi, tra cui bambini che hanno richiesto un intervento chirurgico", ha scritto il Ministero. Una ragazza di 17 anni ha riportato gravi ferite alla testa e agli occhi, e due bambini di 7 e 8 anni hanno riportato gravi lesioni agli arti inferiori, ha affermato il Ministero, aggiungendo che il più piccolo dei feriti aveva due mesi.
L'Arabia Saudita ha definito "riprovevoli" gli attacchi di Teheran contro il regno e i suoi vicini del Golfo. L'Arabia Saudita "rinnova la condanna categorica del Regno dell'Arabia Saudita per le riprovevoli aggressioni iraniane contro il Regno, gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo, diversi paesi arabi e islamici e nazioni amiche, che non possono essere accettate o giustificate in nessuna circostanza", si legge nella dichiarazione pubblicata sull'account ufficiale X del Ministero degli Esteri dell'Arabia Saudita.
7.30 - Bombardato impianto petrolifero in Bahrein
Un bombardamento sull'impianto petrolifero di Al Ma'ameer, in Bahrein ha innescato un incendio e causato gravi danni. Lo ha riferito l'agenzia di stampa nazionale. Il ministero della Salute aveva riferito poco prima che 32 civili sono rimasti feriti in un attacco lanciato dall'Iran.
7.38 - Inviato cinese a Riad: no attacchi sui civili
La Cina condanna "qualsiasi attacco contro civili innocenti e obiettivi non militari". E' il messaggio portato dall'inviato speciale di Pechino per gli affari mediorientali, Zhai Jun, arrivato in Arabia Saudita dove ha espresso "profonda preoccupazione" per le tensioni nella regione.
Zhai, il cui viaggio era stato annunciato dal governo cinese ma senza specificare le date, ha incontrato il Ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan, al quale ha ribadito che "la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dei Paesi del Golfo sono inviolabili".
"Promuovere la pace e porre fine al conflitto è la soluzione fondamentale alla situazione attuale", ha dichiarato domenica il rappresentante cinese.
Zhai ha esortato "tutte le parti" a "cessare immediatamente tutte le operazioni militari", riferisce una nota del ministero degli Esteri cinese.
"La Cina continuerà a svolgere un ruolo costruttivo ed è disposta a collaborare attivamente con l'Arabia Saudita con tutte le parti e a compiere sforzi instancabili per mantenere la pace e la stabilita' nella regione del Golfo" ha detto l'inviato di Pechino che ha anche svolto il ruolo di mediatore nel processo di riavvicinamento culminato nel ripristino delle relazioni diplomatiche tra Teheran e Riad nel 2023. Da parte sua, il ministro saudita, secondo la dichiarazione cinese, ha affermato che "il Medio Oriente sta attraversando una crisi senza precedenti, con le fiamme della guerra che si stanno diffondendo ai paesi del Golfo".
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