Millesimo accoglie il Principe Alberto II di Monaco in una piazza vestita a festa. Il sindaco: “Oggi si scrive una pagina di storia”

  • Postato il 31 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Il Principe di Monaco a Millesimo

Millesimo. “Cari amici di Millesimo, è un onore essere accolto in modo così caloroso in questa bellissima cittadina per rivivere una pagina di storia importante della mia famiglia“. Ha salutato così Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco la folla che ha animato piazza Italia per la sua visita ufficiale di questa mattina, 31 gennaio. Una giornata che, come ha ricordato il sindaco Francesco Garofano, “rimarrà nella storia di Millesimo per aver accolto un capo di Stato”.

E’ uno degli oltre 150 Comuni, dislocati tra Italia, Francia e Spagna che si distinguono come “Siti storici Grimaldi di Monaco”, ricchi di cultura e tradizione, e oggi uno dei borghi più belli d’Italia ha ricevuto il principe per celebrare gli 820 anni di storia. Il circuito è una vetrina internazionale con la vocazione di promuovere storia, cultura, eccellenze del territorio e turismo e mantiene forte il legame storico con la dinastia che da oltre 700 anni regna nel Principato monegasco.

Nonostante la mattinata gelida, in molti hanno voluto essere presenti per dare il benvenuto ad un ospite d’onore. Non solo rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, nonchè tutti i sindaci del comprensorio al gran completo, ma anche gente comune che ha voluto partecipare al momento pubblico in cui, oltre ai saluti ufficiali, è avvenuto lo scambio dei doni tra il sindaco e, appunto, il Principe.

Oltre al primo cittadino, a rendere omaggio ad Alberto II con i loro interventi istituzionali anche l’assessore regionale Paolo Ripamonti e il senatore ligure Gianni Berrino. Il Principe proveniente da Ceva, é stato accompagnato da una delegazione composta dall’ambasciatrice di Monaco in Italia Anne Eastwood, dal colonnello Martin David, Fulvio Gazzola, presidente dell’Associazione Siti Storici Grimaldi in Italia, e Thomas Blanchy, vicedirettore dell’Archivio Storico del Principato.

La visita ha toccato alcuni dei luoghi simbolo del paese, come il castello e villa Scarzella, per poi confluire nella centrale piazza Italia per un evento pubblico che ha coinvolto la banda Pizzorno, le scuole, le associazioni e l’intera collettività al termine del quale sono state scoperte due targhe commemorative della giornata e dell’adesione al circuito dei “Siti storici Grimaldi”.

Al termine il principe è stato invitato a pranzare alla Locanda dell’Angelo dove ha potuto gustare alcune prelibatezze a base di tartufo, simbolo enogastronomico di Millesimo.

Cenni storici e legame tra Millesimo e la famiglia Grimaldi

Il borgo di Millesimo sorse in epoca romana e venne citato ufficialmente per la prima volta in un diploma imperiale del 917 d.C. Nel 967 entrò a far parte della Marca Aleramica, il cui sovrano era Aleramo I e poi della Marca di Savona, il cui primo monarca fu Anselmo, figlio del sopraccitato Aleramo. Dopo la morte del Marchese di Savona Bonifacio del Vasto avvenuta nel 1125, i figli di quest’ultimo nel 1142 si
divisero i possedimenti paterni. Il quintogenito Enrico I, capostipite dei Marchesi Del Carretto, ereditò dal padre i territori di Savona, Noli, Finale Ligure, Cairo Montenotte e alcuni castelli e borghi minori, tra i quali Millesimo. Suo figlio Enrico II con atto ufficiale del 9 novembre 1206 fondò il Comune di Millesimo, concedendo franchigie agli abitanti.

Il paese passò poi a Giacomo, figlio di Enrico II, il quale da Caterina da Marano, figlia naturale dell’Imperatore dei Romani Federico II di Svevia, ebbe diversi figli, tra questi Corrado, che fu il capostipite dei Marchesi di Millesimo e Aurelia, che sposò in prime nozze Lanfranco Grimaldi, Vicario di Provenza. Dalla loro unione nacque Ranieri I, che nel 1309 succedette al cugino Francesco Grimaldi, detto “Malizia”, diventando il secondo Signore di Monaco ed è così l’antenato dell’attuale Principe Alberto II.
Aurelia, rimasta vedova nel 1293, due anni dopo, nel 1295, si risposò con il sopraccitato Francesco Grimaldi, che l’8 gennaio 1297, vestito da monaco francescano, conquistò la Rocca di Monaco, diventandone il primo Signore. Aurelia diventò quindi la prima Signora di Monaco, ma non diede eredi a Francesco. Alla morte di quest’ultimo nel 1309 gli succedette il figliastro Ranieri I.
Da diverse fonti risulta che Selvatica, l’ultimogenita del sopraccitato Giacomo Del Carretto, sposò suo nipote Ranieri I e dalla loro unione nacque Carlo I, primo Signore sovrano di Monaco e fondatore della Dinastia dei Sovrani del Principato.
Il legame tra Millesimo e i Grimaldi di Monaco si concretizza nel fatto che Aurelia, figlia di Giacomo Del Carretto, che possedeva anche il feudo di Millesimo, andò in sposa a Francesco Grimaldi e divenne la prima Signora di Monaco. Suo figlio Ranieri I fu il secondo Signore di
Monaco. Selvatica, sorella minore di Aurelia, sposò suo nipote Ranieri I.

Autore
Il Vostro Giornale

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