Milano Cortina, Giacomel rompe il silenzio dall’ospedale. Paura nell’halfpipe, Ives sbatte la testa e va via in barella
- Postato il 20 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Si sono chiuse nel peggiore dei modi le Olimpiadi invernali di Milano Cortina per Tommaso Giacomel, che dopo le deludenti prestazioni nelle gare individuali dei giorni scorsi stava assaporando una medaglia nella mass start 15km, venendo però costretto a ritirarsi per un malore quando si trovava in testa. Dall’ospedale dove è andato per alcuni controlli l’azzurro ci ha tenuto a rassicurare i suoi tifosi, rilanciando le proprie ambizioni olimpiche per i Giochi del 2030. Grande paura invece nell’halfpipe dopo la terribile caduta di Finley Melville Ives.
- Olimpiade maledetta per Giacomel
- Tommy rompe il silenzio dopo il problema accusato
- Terribile incidente per Ives nell’halfpipe
Olimpiade maledetta per Giacomel
L’argento nella staffetta mista ci aveva illuso che questa potesse essere le Olimpiadi di Giacomel dopo gli ottimi risultati ottenuti in stagione in Coppa del Mondo. Dopo quella medaglia però per Tommaso sono arrivate solo delusioni, figlie di prestazioni non all’altezza delle aspettative lo hanno portato a finire lontano dal podio in tutte le gare individuali (il sesto posto nei 20km è stato il suo miglior risultato).
L’ultima occasione di riscatto per Giacomel era rappresentata dalla mass start 15km, dove Tommaso era partito alla grande, non commettendo nemmeno un errore al tiro e portandosi in testa. Poco dopo essersi preso la testa però l’azzurro è stato costretto a ritirarsi per un dolore al fianco che non gli consentiva di respirare bene, confermando come questa sia stata un’edizione dei Giochi maledetta.
Tommy rompe il silenzio dopo il problema accusato
Un ritiro che ovviamente ha spaventato i tifosi, anche in vista della Coppa del Mondo dove Giacomel punta al bersaglio grosso. A rassicurare i suoi tifosi ci ha poi pensato lo stesso Tommaso con un post sul proprio profilo Instagram: “Sto bene – se posso dire che sto bene quando ho dovuto fare DNF mentre conducevo una gara olimpica… Subito dopo la seconda prona il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente e stavo davvero lottando per respirare e muovermi, quindi ho dovuto smettere. La peggior sensazione che abbia mai provato in vita mia finora. Ho provato a sciare molto lentamente la prima parte del terzo giro ma il mio corpo non mi permetteva più di sciare. Molte cose mi passano per la testa al momento… frustrazione, rabbia, delusione… È devastante. È devastante fermarsi ma oggi non c’è stato nulla che potessi fare contro il mio corpo. Non è assolutamente la fine dei giochi che speravo ma non mollerò mai. 4 anni volano veloci e io ci riproverò in Francia. Farò alcuni controlli medici nei prossimi giorni per capire cosa è andato storto oggi.. Vi terrò aggiornati grazie per l’enorme supporto”.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DU_IzJaDGhB" max_width="540px"/]Terribile incidente per Ives nell’halfpipe
Prima di Giacomel a tenere il fiato sospeso a Milano Cortina era stato invece Ives, protagonista di una terribile caduta in occasione della gara di freeski halfpipe, purtroppo non la prima in queste Olimpiadi. Durante le qualificazioni, il campione del mondo in carica ha perso il controllo della propria evoluzione ed è caduto in maniera molto violenta per terra, battendo collo e testa in maniera molto scomposta. Un terribile incidente, che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi, che hanno trasportato il 19enne neozelandese in barella per poi portarlo in ospedale. Fortunatamente Finley Melville sembrerebbe essere cosciente e in condizioni stabili.