Milano-Cortina, allarme meteo: discesa a rischio, potrebbe cambiare tutto, il pericolo per Goggia e Franzoni
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Prima la neve che manca, ora che rischia di essere troppa. Quando si parla di sport invernali, il meteo gioca un ruolo fondamentale e potrebbe farlo ancora di più nei giorni inaugurali delle Olimpiadi di Milano-Cortina che si trovano subito di fronte a un ostacolo.
- Allarme meteo in vista dei Giochi
- Discesa libera: il programma tra prove e gara
- Il pericolo per Goggia, Franzoni e compagni
Allarme meteo in vista dei Giochi
Guardare il cielo è un’abitudine che hanno tutti gli sportivi che praticano attività outdoor e che finisce per essere ancora più importante quando si parla di sci alpino e c’è di mezzo la neve. Per settimane si è parlato di mancanza di neve per le Olimpiadi di Milano-Cortina, ora però la situazione rischia di prendere la piega opposta. Le previsioni meteo infatti segnalano neve già a partire dai prossimi giorni, un fenomeno che interesserà tutte le località dove sono previste le gare e in particolare le piste di Bormio e di Cortina.
Discesa libera: il programma tra prove e gara
Neanche il tempo di mandare in archivio le gare di Crans Montana che per gli atleti della velocità è già il momento di tornare in pista. Il primo appuntamento è infatti in programma per la giornata di mercoledì con la prima prova cronometrata della discesa maschile a Bormio, il giorno successivo seconda prova per i ragazzi e prima per le ragazze, poi ancora il 6 doppio appuntamento sia maschile che femminile e infine il 7 la terza prova dedicata alla prova femminile, nella stessa giornata in cui ci sarà la gara maschile (quella di Goggia e compagne è prevista l’8). Difficilmente gli atleti parteciperanno a tutte e tre le prove cronometrate, in Coppa del Mondo si prova per due volte la pista ma almeno una è necessaria per prendere parte alla gara.
Il pericolo per Goggia, Franzoni e compagni
La neve che dovrebbe cadere nei prossimi giorni però potrebbe cambiare notevolmente il programma. La neve fresca infatti rappresenta a volte un problema come dimostrato dalla recente gara femminile di Crans Montana che gli organizzatori sono stati costretti a sospendere e poi ad annullare. Senza due prove non sarà possibile effettuare la gara e anche se prematuro parlarne non è neanche impossibile pensare a dei rinvii. Inoltre per Goggia, Franzoni e tutti gli altri discesisti azzurri c’è anche un altro pericolo. Dovranno infatti scegliere con attenzione quali prove affrontare in fase di preparazione per non rischiare di rimanere fregati dal maltempo.