Milano Cortina 2026, artificieri e cinofili della Polizia di Stato nei siti olimpici Il Tirreno
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Il Tirreno
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Milano Cortina 2026, artificieri e cinofili della Polizia di Stato nei siti olimpici Il Tirreno
In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, la Polizia di Stato ha messo in campo un articolato dispositivo di sicurezza che vede impegnate, in prima linea, le unità cinofile e gli artificieri, addetti alla sicurezza e prevenzione delle aree deputate ai giochi olimpici, effettuando bonifiche e, all'occorrenza, contrastare ogni pericolo. Le unità cinofile della Polizia di Stato operano attraverso un percorso di formazione e addestramento specifico che coinvolge sia il cane sia il conduttore. I settori di impiego delle unità cinofile sono quattro: ordine pubblico e vigilanza, antidroga, antiesplosivo, ricerca e soccorso, sia in superficie sia sotto macerie. Accanto ai cinofili, operano gli artificieri della Polizia di Stato che intervengono generalmente in coppia e sono impiegati in ispezioni e bonifiche preventive, durante manifestazioni come quella di Milano Cortina 2026. Dal 1976 la Polizia di Stato si avvale di un proprio organico di artificieri antisabotaggio, ai quali è affidato il compito di disattivare e neutralizzare ordigni esplosivi, riconoscere e mettere in sicurezza materiale esplodente, concorrere nelle attività di prevenzione e ordine pubblico in occasione di eventi nazionali e internazionali, nonché verificare e distruggere materiale esplodente. L'impegno congiunto di cinofili e artificieri rappresenta una componente essenziale del sistema di sicurezza predisposto per le Olimpiadi di Milano Cortina, a tutela degli atleti, delle delegazioni e del pubblico, garantendo un evento sicuro all'insegna dello sport e della partecipazione