Milan, l’obiettivo André riapre la guerra intestina: ancora una volta Furlani contro Tare e Allegri
- Postato il 4 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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André del Corinthians piace al Milan… solo a metà. Secondo quanto rivelato da Sandro Sabatini la trattativa col Timao per il 19enne paulista sarebbe stata avviata da Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada senza consultare Igli Tare e Massimiliano Allegri: una nuova conferma della guerra intestina in corso nel club rossonero.
- Milan, Furlani contro Tare e Allegri
- Il retroscena sulla trattativa André
- La guerra intestina del Milan
Milan, Furlani contro Tare e Allegri
Due visioni opposte sul mercato del club, che solo occasionalmente troverebbero un punto di contatto: l’interesse del Milan per la rivelazione del Corinthians André confermerebbe la spaccatura interna alla dirigenza rossonera, soprattutto in materia di acquisti. Da un lato l’a.d. Giorgio Furlani, coadiuvato dal responsabile dello scouting Geoffrey Moncada, che vorrebbero puntare su giocatori giovani e plusvalenze potenzialmente altissime; dall’altra Igli Tare e Massimiliano Allegri, che preferirebbero puntare su profili più esperti.
Il retroscena sulla trattativa André
Su André questa spaccatura, già emersa nelle ultime due sessioni di mercato, avrebbe toccato un livello di tensione nuovo, decisamente più alto. A rivelarlo è Sandro Sabatini, che sul suo canale YouTube ha rivelato un retroscena che, se confermato, sarebbe clamoroso.
Furlani e Moncada, insieme all’agente Paolo Busardò, avrebbero avviato la trattativa col Corinthians senza informare Tare – ovvero il d.s., sulla carta l’uomo responsabile del mercato in qualunque società sportiva – e lo stesso Allegri. Non solo: quanto avvenuto per André rappresenterebbe un’abitudine per Furlani, che a gennaio non avrebbe informato d.s. e tecnico neanche dell’acquisto di Alphonse Cissé o della trattativa per Philippe Mateta.
La guerra intestina del Milan
L’affare André, attualmente in pausa dopo la richiesta del Corinthians di ripensare i termini dell’accordo, ripropone dunque il tema della divisione profonda sulla visione del club all’interno della dirigenza del Milan. Furlani e il duo Tare-Allegri la pensavano diversamente anche la scorsa estate su Dusan Vlahovic e su Adrien Rabiot: sul primo ebbe la meglio l’a.d., col Milan che poi virò su Christopher Nkunku negli ultimi giorni di mercato; sul secondo, invece, si impose il partito del d.s. del tecnico.
In vista del ritorno in Champions Tare e Allegri vorrebbero continuare a puntare su giocatori navigati o comunque con un minimo di esperienza in Europa: di qui il motivo del segreto calato sulla trattativa André da parte di Furlani e Moncada. A prescindere da come andrà a finire l’affare col Corinthians, a fine stagione il Milan dovrà porsi una domanda: quanto potrà mai andare lontano un club animato da una guerra intestina sugli obiettivi di mercato?