Milan, la verità su Mateta: le visite mediche, il precedente Boniface e i sospetti dei tifosi
- Postato il 3 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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La trattativa tra il Milan e Jean-Philippe Mateta è destinata a restare tra le più intricate della finestra di calciomercato invernale. Dopo i vari sussulti, l’attaccante non approderà in rossonero né ora, né in vista della prossima stagione. A far saltare definitivamente l’operazione sono stati alcuni problemi fisici emersi durante i controlli medici, criticità che hanno indotto il club a interrompere ogni discorso. Un epilogo che richiama da vicino il recente caso legato a Boniface, ma che non rappresenta un’eccezione. Il Diavolo, infatti, negli ultimi anni ha già dovuto rinunciare ad altri profili dopo l’esito non convincente delle visite mediche.
- Il caso Mateta: la situazione
- Il malcontento e i dubbi dei tifosi rossoneri
- Milan, il precedente Boniface
- Da Pubill a Biabiany: gli altri casi
Il caso Mateta: la situazione
La trattativa tra il Milan e Mateta si è definitivamente arenata dopo le visite mediche. A destare le maggiori perplessità sono state le condizioni del ginocchio destro, già interessato da un infortunio al menisco risalente a sette anni fa e ancora oggi ritenuto un punto critico. Dopo una serie di accertamenti approfonditi, il Diavolo ha deciso di fermarsi, ritenendo il profilo non idoneo dal punto di vista fisico. Il rischio concreto di un nuovo intervento chirurgico in futuro ha pesato in modo decisivo sulla valutazione finale, soprattutto alla luce di un’operazione dal valore complessivo di circa 35 milioni. Nulla da fare, né per gennaio, né per giugno.
Il malcontento e i dubbi dei tifosi rossoneri
Certamente una situazione che non ha lasciato nessuno soddisfatto. L’agitazione tra le parti è più che comprensibile, anche alla luce dell’altra operazione del Crystal Palace, ovvero l’arrivo di Jorgen Larsen, chiuso comunque senza la cessione di Mateta. Sul fronte rossonero, la reazione dei tifosi non è stata positiva. L’accordo sfumato all’ultimo ha generato frustrazione e critiche rivolte al club rossonero. Da un lato contestazioni per un mercato ritenuto insufficiente, dall’altro una forte solidarietà verso il francese, percepito come vittima di un finale caotico.
Non mancano dubbi anche tra i supporters, considerando che già lo scorso dicembre si parlava di un possibile intervento chirurgico per l’attaccante. In ogni caso, Mateta e il club inglese hanno gestito la situazione proseguendo con continuità, con il francese impiegato regolarmente.
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Milan, il precedente Boniface
Questa vicenda ha inevitabilmente riportato alla mente il caso di Victor Boniface, una situazione per molti versi simile. Nell’agosto 2025 il Milan aveva raggiunto un accordo con il Bayer Leverkusen per un prestito con diritto di riscatto, fissato poco sotto i 30 milioni. Il nigeriano era arrivato a Milano e, proprio come accaduto ora con Mateta, era stato sottoposto a una lunga serie di controlli per ottenere certezze assolute sulle condizioni del ginocchio destro dopo la doppia rottura del legamento crociato.
Il responso non era stato rassicurante e l’operazione era saltata definitivamente. Con il senno di poi, la cautela del Milan si è rivelata fondata. Infatti, in Bundesliga, Boniface ha poi faticato a garantire continuità, collezionando poche presenze proprio a causa dei persistenti problemi fisici.
Da Pubill a Biabiany: gli altri casi
Guardando ai precedenti, il Milan non è nuovo a operazioni sfumate per motivi legati alla tenuta fisica dei giocatori. Lo scorso luglio il club aveva cercato di chiudere per Pubill, ma l’affare saltò dopo alcuni dubbi sulle condizioni del ginocchio, già al centro delle visite non superate con l’Atalanta nel 2024 per un problema alla cartilagine.
Tornando ancora più indietro, nel 2009 Cissokho era arrivato a Milano per firmare, salvo poi vedere l’operazione bloccata all’improvviso. Ufficialmente si parlò di una presunta anomalia dentale emersa dai controlli, anche se la decisione fu attribuita in larga parte a una scelta diretta di Silvio Berlusconi. Nel 2014 era toccato invece a Biabiany, immortalato con sciarpa rossonera prima che le visite mediche rilevassero un’aritmia cardiaca. L’affare saltò a poche ore dalla chiusura del mercato.