Milan-Genoa, moviola: due rigori negati e gol annullato ai rossoneri, penalty al 95’ per il Grifone, che baraonda
- Postato il 9 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Classe 1989 l’arbitro Marchetti, la scelta di Rocchi per Milan-Genoa, è ormai un punto fermo nella Can A.B. Consulente informatico di professione, la sua ascesa è stata molto rapida con l’arrivo in Serie B nel 2020 e il debutto in Serie A meno di un anno dopo, nel febbraio 2021. In linea con la nuova generazione arbitrale, è un arbitro portato a non estrarre un numero eccessivo di cartellini e a cercare il dialogo con i giocatori in campo. Già 18 partite dirette tra campionati e coppe, ultima uscita in Napoli-Verona. Vediamo come se l’è cavata stavolta il fischietto di Ostia Lido.
- I precedenti di Mariani con Milan e Genoa
- L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
- Milan-Genoa, i casi da moviola
- La sentenza di Marelli
I precedenti di Mariani con Milan e Genoa
Mariani aveva incontrato il Milan per 25 volte in carriera: il suo ‘score’ con i rossoneri era 13 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. L’ultimo incrocio, in finale di Coppa Italia, lo scorso 14 maggio 2025, con Milan-Bologna 0-1. Erano, invece, 20 i precedenti con il Genoa: lo ‘score’ con i liguri era di 5 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte.
L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Moro con Turrini IV uomo, Di Paolo al Var e Paterna all’Avar, l’arbitro ha ammonito Gabbia, Leali, Maignan, Pavlovic.
Milan-Genoa, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 17′ il Genoa protesta reclamando un rigore dopo un contatto tra Pavlovic e Colombo, ma per l’arbitro non c’è nulla, si gioca. Al 28′ regolare il gol di Colombo, non così quello del pari di Pulisic al 57′, annullato per mani dell’americano. Proteste rossonere poco dopo per un contatto sospetto in area tra Ostigard e Fullkrug. Primo giallo al 70′, è per Gabbia per fallo su Vitinha. All’80’ ammonito Leali per perdita di tempo in occasione di un rinvio.
Dopo il gol di Leao al 91′ il Milan al 94′ chiede un rigore: Ellertsson interviene in maniera sospetta in area su Athekame, ma Mariani e la Sala VAR non intervengono. Al 95′ Bartesaghi interviene fuori tempo su Ellertsson in area e stavolta per l’arbitro è rigore. Durante i lunghi istanti del check (dal 96′ al 98′), la tensione esplode. Mariani è costretto a estrarre il cartellino giallo per Mike Maignan (al 97′) e per Strahinja Pavlovic e Tomori (al 99′). Dal dischetto però Stanciu sbaglia e dopo 9′ di recupero Milan-Genoa finisce 1-1.
La sentenza di Marelli
Sui casi dubbi della gara ecco il pensiero del talent di Dazn Luca Marelli. Si parte dal gol annullato a Pulisic: “Hanno esultato tutti tranne Pulisic. Subito dopo il tocco sul palo, il giocatore del Milan tocca la palla con il dorso della mano. Il gol è stato giustamente annullato”. Sul contatto tra Ostigard e Fullkrug Marelli spiega: “Il difensore del Genoa va a contatto con l’attaccante rossonero, entrambi però toccano il pallone. Per questo motivo è uno scontro di gioco e non c’è rigore. Chiaramente se non ci fosse stato il tocco del pallone, sarebbe stato tiro dal dischetto”.
Non c’era anche l’altro rigore chiesto dal Milan dopo il contatto tra Ellertsson e Athekame: “Il giocatore del Genoa colpisce il pallone, quindi è un normale contatto di gioco. In ogni caso c’è stato precedentemente un fallo di Füllkrug sul portiere del Genoa, dove gli ha impedito di uscire”. Infine forti dubbi sul rigore per il Genoa al 95′: “Epiosdio complicato per il quale il VAR difficilmente poteva intervenire. Poniamo attenzione ai piedi, Bartesaghi pianta il piede sinistro a terra e il movimento viene chiuso da Ellertsson che va verso il difensore del Milan. Quasi impossibile che il VAR intervenga, è quasi scontato che confermi. È Ellertsson che va a colpire Bartesaghi, a mia opinione questo non è calcio di rigore”.