Milan, derby ultima chiamata per lo scudetto: spunta un patto nello spogliatoio, la decisione di Allegri sul modulo
- Postato il 3 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Dieci punti di distanza e la possibilità di tornare in corsa nella partita più importante dell’anno: il derby. Milan-Inter, big match della 28esima giornata di Serie A, è l’ultima chiamata scudetto per il Diavolo. Vincere significherebbe mettere pressione ai nerazzurri, un pareggio o peggio ancora una sconfitta, invece, obbligherebbe Max Allegri a guardarsi soprattutto le spalle. Lo spogliatoio si compatta per l’impresa, mentre il tecnico livornese ha deciso con quale sistema di gioco affronterà Chivu.
- Milan-Inter, derby scudetto
- Spunto un patto nello spogliatoio
- Come giocherà il Milan: la decisione di Allegri
Milan-Inter, derby scudetto
Il primo atto andato in scena a novembre ha premiato il Milan: gol di Pulisic al 54’ e rigore sbagliato dal grande ex Calhanoglu. Allegri punta a confermare l’ottimo ruolino di marcia fin qui avuto negli scontri diretti con le big, vero tallone d’Achille dell’Inter di Chivu.
Le due milanesi di nuovo contro, ma questa volta i 90’ di San Siro diranno tanto, forse tutto sul campionato. Se il vantaggio dei nerazzurri salisse a +13, non ci sarebbero più i margini per la rimonta. Dunque, Rafa Leao e soci dovranno fare il possibile e l’impossibile per porre fine alla striscia positiva dei cugini-rivali, reduci da otto successi di fila in campionato.
Spunto un patto nello spogliatoio
La vittoria con la Cremonese maturata nei minuti finali è servita a lasciarsi alle spalle il pareggio col Como e il brutto ko col Parma. Ora, però, bisogna ritrovare continuità e prestazioni. A partire proprio dalla stracittadina che obbliga il Diavolo a battere gli avversari per alimentare il sogno tricolore.
E, allora, è il momento giusto per ritrovarsi e compattarsi. Come rivela La Gazzetta dello Sport, i senatori dello spogliatoio hanno stretto un patto in vista di questo rush finale che può aprire scenari inaspettati, meravigliosi. In prima fila nell’operazione remuntada l’eterno Modric, che il club di via Aldo Rossi spera di avere ancora con sé la prossima stagione. Poi, i vari Rabiot, Maignan, Leao, Pulisic: tutti insieme per un solo e unico obiettivo.
Come giocherà il Milan: la decisione di Allegri
I tifosi spingono per il 4-3-3 con Pulisic e Leao larghi nel tridente e Füllkrug terminale offensivo. Del resto, così è arrivato il successo di Cremona, ma con Nkunku che nel frattempo era subentrato all’americano. Allegri, però, non cambia. O almeno, non lo farà nel derby, dove non sono consentiti esperimenti.
Avanti col 3-5-2, nel segno dell’equilibrio, di conoscenze ormai consolidate. Poi si valuteranno gli uomini: Rafa non sarà brillante, ma segna; Pulisic è in ombra da un bel po’. Tra Nkunku e Füllkrug è il primo a insidiare l’ex Chelsea, che, tuttavia, dovrebbe partire dal primo minuto. Perché resta pur sempre un calciatore capace di incidere in qualsiasi momento del match. Il 4-3-3 si configura come il piano B, cui fare ricorso in caso di necessità per rendere il Diavolo a trazione anteriore.