Milan: Allegri risponde a Capello, giudica nuove regole VAR e rivela suo futuro citando Sanremo

  • Postato il 28 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 3 Visualizzazioni

Niente tuta quest’oggi bensì un look impeccabile. Max Allegri appare elegantissimo in conferenza stampa, pulito e ordinato proprio come vorrebbe vedere il suo Milan in questa fase di stagione “Adesso si decide il campionato”. Il tecnico del Diavolo apre così la conferenza stampa di presentazione di Cremonese-Milan, dopo il passo falso contro il Parma nella scorsa giornata di campionato. Il punto sugli infortunati, sulle probabili formazioni e la battuta sul suo futuro citando Sanremo ad una settimana dal derby d’Italia.

La probabile formazione del Milan

Il tecnico toscano per la gara di domani alle 12.30 contro la Cremonese dovrà fare a meno di Gabbia e Loftus-Cheek, ma soprattutto dovrà essere bravo a tenere viva l’attenzione per la corsa scudetto: “A marzo ci siamo arrivati, anche discretamente bene. Potevamo fare qualcosa anche di meglio. E ora si decide la stagione. Marzo, aprile e maggio si decide il campionato, i posti Champions… Da domani inizia la discesa”.

Il tecnico rossonero fa poi il punto sugli indisponibili: “Per quanto riguarda il bollettino Gabbia è fuori. Ha ancora questo problema di infiammazione. Speriamo rientri il prima possibile. Loftus-Cheek gli hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha finito tutta la pre-atletizzazione. È in una buona condizione. Può darsi che da questa settimana cominci ad allenarsi con la squadra. È un bel segnale, un bel recupero”.

Il post sconfitta con il Parma

Dopo la sconfitta casalinga contro il Parma si è allungato ulteriormente il divario in classifica tra Inter e Milan. Il tecnico dei rossoneri commenta la settimana che ha vissuto in vista anche del derby d’Italia della prossima settimana: “Dopo sei mesi che non perdevi tutti abbiamo preso il contraccolpo. Il martedì eravamo un po’ tutti rintronati, mentre mercoledì abbiamo fatto un bell’allenamento. Prima o poi si poteva scivolare, si sperava di no ma è successo. Ora dobbiamo tornare a correre. La Cremonese ha delle qualità, ha fatto un bel campionato.”

Allegri infine tiene viva l’attenzione per la gara con la Cremonese dopo aver perso altri punti con le piccole: “Le ultime tre partite il Milan non ha mai segnato a Cremona: due pareggi 0-0 e una sconfitta. L’ultima vittoria risale al 93/94, l’anno prima con Capello fecero 1-1.”

Allegri sul VAR ed arbitri

Il tecnico dei rossoneri, incalzato in conferenza stampa, torna sul tema arbitri e VAR: “Oggi credo siano uscite nuove regole, è un bel segnale. Dimostra che cercano di migliorare la situazione e sfruttare al meglio lo strumento VAR. Ci sono pro e contro per la chiamata. Va studiata, non è che possiamo fare cose buttate lì. Le cose vanno fatte quando le proviamo, non è che quando le hai messe poi torni indietro”.

Non si chiude il discorso del tecnico che aggiunge: “L’indicazione mia è che comunque bisogna noi squadra pensare a quello che dobbiamo fare. Un episodio non può condizionare la partita. Non dobbiamo avere l’alibi del gol, del rigore, del fallo e non fallo, altrimenti andiamo in una direzione sbagliata. Bisogna essere bravi a gestire l’imprevisto: ce ne sono tanti e bisogna essere bravi a gestirli. Se vai sotto, se prendi rigore contro… Non ci devono scalfire. Focus su quella che è la partita”.

Ancora chiude sul VAR ed il protocollo: “Ripeto. Oggi ho letto che se ci sarà un calcio d’angolo sbagliato verrà dato invece quello che è giusto, che è una cosa oggettiva. Intanto andiamo a migliorare le cose oggettive, poi quello che è soggettivo è soggettivo”.

Capello boccia Leao

L’ex ct Fabio Capello dice che Rafael Leao non lo convince molto come attaccante, risponde Allegri che svela: “Con Fabio ci sentiamo, lo stimo molto e mi ci confronto. Poi arriva la risposta del tecnico rossonero sul portoghese: “Leao fino a questo momento ha fatto gol importanti. Per le caratteristiche dei giocatori in questo momento lui e Fullkrug sono i centravanti, con caratteristiche diverse.”

Allegri risponde sul suo futuro tra le note di Sanremo

Su cosa vedrà stasera tra l’Inter e la finale di Sanremo il tecnico rossonero ride senza fornire una risposta ben chiara ma, il pezzo forte della conferenza stampa arriva con una domanda esilarante di Pellegatti. Il giornalista fa partire a tutto volume una canzone di Sanremo di Sal Da Vinci “Io e te per sempre” e chiede al tecnico risposta sul suo futuro in rossonero: ” Mi è molto piaciuta (la canzone ndr.). Comunque basta vedere che in 20 anni di Serie A ne ho fatti 8 alla Juve, questo è il quinto anno al Milan. È nel mio DNA di andare da una parte all’altra, almeno fino ad ora.”

Ed infine chiude Allegri: “La cosa di cui sono molto contento è che quelli che lavorano con me, come Paolo Bianco, mi danno tantissimo ed è uno staff meraviglioso. Quelli più giovani quando vanno fuori, iniziano a fare l’allenatore e diventano bravi è un orgoglio per me. Ci vuole gente giovane, gente fresca. Quello che finora è stato è che ho fatto tanti anni alla Juve e tanti anni al Milan. Noi siamo strettamente legati ai risultati: si può fare un percorso importante anche al Milan, la società ha un progetto importante, ovvero quello di tornare a giocare la Champions League e poi tornare a cercare di vincere”.

Clicca qui per le ultime news sul Milan

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti