Milan, Allegri fa spazio a Fullkrug ma perde pedine importanti, frecciata a Chivu e Conte
- Postato il 1 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Si è chiuso con un secondo posto, la consapevolezza di essere in crescita ma anche di avere lacune da colmare l’anno del Milan che inaugurerà il 2026 con l’anticipo di Cagliari. Allegri ha una rosa ristretta per i vari infortuni ma dà il benvenuto a Fullkrug, già ufficialmente tesserato e pronto a esordire.
I timori di Allegri
Solitamente propenso a pensare ad una partita alla volta Allegri allarga il raggio di un mese e mezzo ed esplicita l’obiettivo: rimanere in zona Champions da qui al 15 febbraio con 6 trasferte e solo 2 match in casa: “Abbiamo Cagliari, Genoa, poi Firenze e poi col Como e poi la domenica giochiamo in casa col Lecce. L’importante è avere tutti a disposizione”. E non tutti lo sono, anzi. Gabbia andrà solo in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, persiste il problema alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e non ha i 90′ nelle gambre. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte ed anche Pavlovic parte ma ha avuto un attacco febbrile.
Il ruolo di Fullkrug
Chi ci sarà è il primo acquisto di gennaio: “Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l’asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare. Verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po’ la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un’altra. Può partire dal primo minuto Leao, poi devo vedere Pulisic. Fullkrug sicuramente verrà in panchina, lui ha caratteristiche diverse da quelle che abbiamo. Devo essere fortunato a scegliere bene chi mettere in campo prima e chi dopo”.
Dopo aver raccontato il suo capodanno (“Ho fatto fatica ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle 10 e mi sono risvegliato alle 11.36. Bisognava pensare alla partita di Cagliari, speriamo di averci pensato bene”) Allegri chiarisce il concetto di quarto posto come obiettivo: “L’importante è arrivare a giugno e fare il massimo. L’obiettivo è che il Milan giochi tutti gli anni la Champions, quindi stare nelle prime 4. Bisogna avere l’ambzione di fare il massimo e ambire al massimo traguardo, solo così puoi ottenere il massimo. Il campionato è semplice: chi vince è la migliora. Se arriveremo quarti vorrà dire che avremo meritato di essere quarti. Non dico che sarei contento, ma vorrebbe dire che la squadra avrebbe riportato il Milan in Champions”
La frecciata a Chivu e Conte
Infine la parola fine sulla diatriba sui favoriti tra Chivu e Conte: “Uno dice una roba, uno dice un’altra. Io dico solo che il Napoli ha vinto lo scudetto e l’Inter seconda. Quindi una è favorita, l’altra è la controfavorita. Non è che ci vuole tanto”.