Miami, Alcaraz ko e in preda a una crisi di nervi: urla al team e calcio ai tabelloni. Korda regala un’occasione d’oro a Sinner
- Postato il 22 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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La sconfitta che non ti aspetti e forse anche nel modo più inatteso. La corsa di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Miami si ferma nei sedicesimi di finale con la sconfitta contro lo statunitense Sebastian Korda. Lo spagnolo a un passo dal ko già nel secondo set aveva trovato le risorse per riuscire a rimettere tutto in discussione, salvo essere costretto ad alzare bandiera bianca nel terzo. E per Sinner ora c’è un’opportunità da provare a sfruttare.
La crisi di nervi nel secondo set
E’ una partita difficilissima per Carlos Alcaraz che si trova contro un giocatore a cui sembra riuscire tutto. Lo spagnolo perde malamente il primo set con Korda che riesce sempre a metterlo in difficoltà in risposta. Ci si aspetta una reazione nel secondo ma è ancora una volta l’americano a prendere in mano la partita e ad andare a un passo dalla vittoria. Lo spagnolo sembra perso e comincia a gridare all’indirizzo della sua panchina: “Me ne vado a casa, me ne vado a casa”. Il confronto con il suo team è continuo con il murciano che a un certo punto sembra quasi rassegnato alla sconfitta: “Non posso fare di più, al massimo perdo 7-5 al secondo”.
In realtà arriva una rimonta clamorosa dello spagnolo nel secondo set, con Korda che serve per il match sul punteggio di 5-3, Carlos vince quattro game di fila e prolunga il confronto. L’inerzia del match sembra tutta dalla sua parta ma la sorpresa è dietro l’angolo con Korda che strappa il servizio al suo avversario e Alcaraz che sfoga la sua rabbia dando un calcio al tabellone.
Miami amara per Alcaraz
Una sconfitta che brucia ma che non pregiudica la classifica di Carlos Alcaraz. Dopo il ko in semifinale a Indian Wells, arriva il passo falso ai 32esimi di finale per lo spagnolo in Florida ma in realtà l’anno scorso era andata anche peggio con il numero 1 al mondo che si fermò già al secondo turno contro il belga Goffin capace di imporsi in rimonta al terzo set. Rispetto alla scorsa stagione quindi per lui arrivano 40 punti in più in classifica anche se in questo momento probabilmente sia lui che il suo team staranno pensando a cosa è andato storto nelle ultime settimane piuttosto che fare i calcoli per il ranking ATP.
Korda regala un’occasione a Sinner
Alcaraz si ferma e per Jannik Sinner c’è un’occasione da poter sfruttare ancora una volta per avvicinare il numero 1 in classifica. Così come accaduto a Indian Wells, l’azzurro non ha punti da difendere in questo torneo visto che lo scorso anno era stato costretto allo stop per la vicenda doping. L’azzurro può provare a rosicchiare tanti punti al suo avversario, e addirittura provare ad avvicinarsi a poco più di 1000 punti (1190 per la precisione) se dovesse conquistare la vittoria nel torneo della Florida in cui ha già trionfato nel 2024. Ma come insegna il match dello spagnolo, non ci sono partite semplici a questi livelli con l’altoatesino che deve tenere la concentrazione altissima in vista del confronto con l’istrionico francese Corentin Moutet.