Mercedes nega informazioni ai suoi team clienti? L'accusa di Andrea Stella: "Sono settimane che attendiamo risposte"
- Postato il 10 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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C’è una Mercedes che va che è un piacere e ci sono almeno tre power unit Mercedes che stazionano ben distanti dai tempi migliori. E che come logica vuole hanno finito per insospettirsi, con qualche dichiarazione al veleno che lascia presagire un mare in burrasca, al netto di una posizione di forza che AMG detiene senza che nessuno possa realmente insidiarle il primato. Perché alla fine i clienti debbono farsi una ragione: la nuova era della Formula Uno è cominciata nel segno delle frecce d’argento, e chi sperava di raccoglierne indirettamente in frutti del gran lavoro svolto nell’ultimo biennio (per ora) è rimasto deluso.
- L'accusa di Stella, la risposta (sibillina) di Wolff
- La ricetta McLaren: "Collaborare di più con il HPP Mercedes"
L’accusa di Stella, la risposta (sibillina) di Wolff
McLaren, Williams e Alpine hanno alzato la voce, anche se per ora non è che l’eco si sia sentita più di tanto. Soprattutto a fare rumore sono state le parole di Andrea Stella, che in qualche modo ha fatto capire quale sia l’umore in casa McLaren: “Sono settimane che stiamo chiedendo a Mercedes di fornirci maggiori informazioni sul funzionamento della power unit, ma sin qui nessuno ci ha risposto”, ha lamentato il team principal di casa papaya.
“Sappiamo che c’è un grosso potenziale da poter sfruttare in merito alle nuove power unit, ma al momento non riusciamo ancora a comprenderne appieno i potenziali sviluppi. E questo ci sta costando tempo, impedendoci di crescere”. Chiaro però che la posizione di forza detenuta da AMG diventa una lama a doppio taglio: Toto Wolff negli ultimi anni ha visto crescere a vista d’occhio McLaren, che dal 2021 monta propulsori Mercedes (cioè dalla stagione in cui le frecce d’argento hanno lasciato strada prima a RedBull, poi appunto alla scuderia di Woking), e adesso che sente di essere tornato forte non ne vuol sapere di concedere troppe informazioni.
Anzi, ha risposto in modo sibillino alle lamentele dei team clienti: “Non è possibile soddisfare tutti, ma quello che conta nel nostro caso è fornire un buon servizio”. Della serie: la power unit funziona, ma non sta a noi dire come farla funzionare bene.
La ricetta McLaren: “Collaborare di più con il HPP Mercedes”
Da regolamento, McLaren, Williams e Alpine hanno la stessa identica power unit utilizzata da Russell e Antonelli sulle W22. Sin qui però la resa è stata ben diversa, come dimostrano i 50 secondi beccati da Norris a Melbourne. “Non è così che si lavora in F1”, ha aggiunto Stella.
“La discussione con Mercedes High Performance Powertrains prosegue, ma sin qui ci siamo soltanto potuti limitare a leggere i dati dei test e a provare a migliorare da soli. È evidente che rispetto al team factory noi siamo più indietro nello sviluppo della vettura, ed è strano, nel senso che ciò che accade in pista in Formula Uno viene simulato, e come tale ci dovrebbe consentire di capire il corretto funzionamento della power unit. È la prima volta che siamo in svantaggio, ma cercheremo di aumentare la collaborazione con HPP”.