Mercato immobiliare, Liguria terza regione più cara d’Italia: a Genova prezzi in aumento del 5%
- Postato il 14 aprile 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il mercato immobiliare ligure mostra segnali di crescita nel primo trimestre del 2026. Anche a Genova i prezzi stanno aumentando, benché il capoluogo resti ben più conveniente rispetto alla provincia nel suo complesso. È la fotografia scattata dall’osservatorio trimestrale sul mercato residenziale ligure realizzato da Immobiliare.it Insights.
Mercato immobiliare, la situazione in Liguria
In Liguria, rispetto al periodo gennaio-marzo 2025 sia i prezzi di vendita sia i canoni di locazione hanno sperimentato un rialzo, pari rispettivamente al +3% e al +6%. Attualmente, chi desidera comprare un’abitazione deve sborsare, in media, 2.743 euro/mq – dato che rende la regione la terza più cara in Italia alle spalle di Trentino-Alto Adige e Lombardia – mentre per affittare bisogna prevedere una spesa media di 11,5 euro/mq.
Per quanto riguarda gli altri principali indicatori che descrivono il mercato residenziale, la performance della pressione di domanda è positiva nel settore delle compravendite (+5,9% anno su anno), mentre conosce una contrazione del 6% sugli annunci di locazione. L’offerta, invece, cala nel primo caso (-5,8%), a fronte di un rialzo a due cifre nel secondo (+18,9%).
Mercato immobiliare, la situazione a Genova
I prezzi delle case in vendita a Genova sono saliti poco più del 5% anno su anno, raggiungendo i 1.782 euro/mq medi, ma la città rimane la zona più economica della regione per acquistare un immobile. La relativa provincia, invece, ha fatto segnare un calo quasi del 2%, pur rimanendo decisamente più cara rispetto al Comune, con oltre 2.950 euro/mq medi.
Anche guardando ai canoni di affitto, si nota una netta differenza tra il capoluogo e il suo hinterland: a Genova città si spendono infatti 10,5 euro/mq, mentre in provincia 13,6 euro/mq. Le crescite rispetto a 12 mesi fa sono rilevanti: +8,1% nel primo caso e +12,2% nel secondo.
Comune e provincia di Genova si comportano in maniera simile a livello di pressione di domanda e offerta di compravendite. La pressione è in salita dell’8,7% in città e del 4,8% in Provincia, mentre l’offerta scende rispettivamente del 9,1% e del 5,8%. Negli affitti, invece, se lo stock disponibile è in aumento in entrambe le aree (+27,1% il Comune e +10,2% il suo hinterland), la pressione di domanda evidenzia andamenti diversi, allentandosi in città (-11,3%) a fronte di un’espansione in Provincia (+6,6%).
I trend delle compravendite nei territori liguri
Ampliando l’analisi agli altri territori liguri, la provincia di Savona si conferma la zona più cara in assoluto per comprare un’abitazione (3.720 euro/mq), con un rialzo dei prezzi che ammonta al 3% rispetto a dodici mesi fa. Come nei precedenti trimestri, tutte le province liguri presentano prezzi più alti rispetto ai comuni. Fatta eccezione per il già menzionato calo della provincia di Genova, nel resto delle aree si riscontra una crescita dei costi anno su anno, soprattutto nel comune di La Spezia (+9%).
La pressione di domanda sulle compravendite si amplia pressoché ovunque, a esclusione del comune e della provincia di Savona, giù rispettivamente del 5,3% e del 2,1%. Omogeneo anche l’andamento dell’offerta, con riduzioni generalizzate: i comuni di La Spezia e Imperia, oltre a quello di Genova, segnano le contrazioni più sostanziose, pari al -13,3% e al -8,3%.
I trend degli affitti nei territori liguri
Come per le compravendite, la Provincia di Savona è il territorio più caro in regione anche per affittare casa, con canoni che sfiorano i 15 euro/mq, nonostante un incremento piuttosto contenuto rispetto al primo trimestre del 2025 (+1,1%). Il relativo comune, assieme a quello di La Spezia, sono le zone più convenienti, con 10,3 €/mq. Nell’ultimo anno si registrano forti variazioni positive sia nel comune di Savona (+18%) che, soprattutto, in quello di Imperia (+20%). All’opposto, l’unica diminuzione è quella sperimentata dal comune di La Spezia (-1,7%).
Analizzando, per concludere, pressione di domanda e offerta di locazioni, il primo indicatore mostra segno meno nella maggioranza dei territori, ma cresce nel comune di Imperia (+34,9%) e nelle province di Genova (+6,6%) e savona (+16,6%). L’offerta evidenzia invece rialzi diffusi, a esclusione del comune di Imperia (-33,3%) e della provincia di La Spezia (-0,6%).