Melicucco, boato nella notte, esplode autoconcessionaria
- Postato il 25 marzo 2026
- Atto Intimidatorio
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Melicucco, boato nella notte, esplode autoconcessionaria

Un’autoconcessionaria a Meliccucco fatta esplodere. anica di benzina innescata davanti all’attività, danni ma nessun ferito. La violenta esplosione ha coinvolto anche le aree vicine, in frantumi i vetri di una abitazione a ridosso della struttura
MELICUCCO – Un violento boato ha squarciato il silenzio nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo 2026 a Melicucco, nella Piana di Gioia Tauro, risvegliando bruscamente i residenti e facendo scattare l’allarme. Al centro di quello che ha tutte le caratteristiche di un grave atto intimidatorio, un’autoconcessionaria situata lungo la strada provinciale che collega Melicucco alla vicina Polistena, in una zona periferica ma densamente abitata.
ATTO INTIMIDATORIO CONTRO AUTOCONCESSIONARIA A MELICUCCO
La mezzanotte era passata da circa 20 minuti quando, secondo le prime ricostruzioni, ignoti hanno posizionato e innescato una tanica di benzina proprio all’esterno dell’attività commerciale. L’onda d’urto scaturita dall’esplosione è stata devastante: la grande vetrina dell’esercizio è andata completamente distrutta. All’interno dell’autoconcessionaria si trovava una sola automobile, anch’essa pesantemente danneggiata dalla deflagrazione. L’esplosione non ha risparmiato nemmeno le aree circostanti. Il violento spostamento d’aria ha infatti mandato in frantumi i vetri di un’abitazione situata a ridosso della concessionaria e ha provocato lievi danni a un’altra vettura che si trovava parcheggiata nelle immediate vicinanze. Fortunatamente, vista anche l’ora tarda, non ci sono stati feriti
UN ENORME BOATO
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Polistena, che hanno provveduto a spegnere le fiamme divampate per l’esplosione e a mettere in sicurezza l’intera area, bonificando la zona. Insieme a loro, sono giunte le pattuglie dei Carabinieri della Stazione di Melicucco, guidati dal maresciallo Marco Spada. I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato le indagini per fare luce sull’accaduto. Al momento, il movente del gesto resta sconosciuto, ma la pista dell’intimidazione a scopo estorsivo o di ritorsione appare quella più accreditata. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e stanno attualmente acquisendo e vagliando con attenzione le immagini dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nell’area. La speranza è che gli “occhi elettronici” possano aver immortalato gli autori del raid o il veicolo utilizzato per la fuga, fornendo elementi cruciali per risalire alle loro identità.
Il Quotidiano del Sud.
Melicucco, boato nella notte, esplode autoconcessionaria