Meeting di Savona, il ritorno di Marcell Jacobs: “Ho ritrovato il fuoco dentro”
- Postato il 20 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Dopo 242 giorni di assenza dalle competizioni, Lamont Marcell Jacobs ha scelto la pista di Savona per tornare a testarsi in gara, con l’obiettivo dichiarato di vincere per la terza volta il titolo di campione europeo sui 100 metri, ad agosto a Birmingham.
Pur comprensibilmente non ancora fluido nella corsa, ha ben figurato classificandosi terzo in una gara vinta dal britannico Romell Glave in 9″88, davanti al colombiano Ronal Longa, secondo in 9″98. Quest’ultimo, classe 2004, ha ben dieci anni in meno del gardesano.
Jacobs ha corso la batteria in 10″11 e la finale in 10″01. Entrambe le prestazioni sono state ottenute in condizioni ventose: +2.6 la batteria, +2.7 la finale. Per Marcell una nota positiva è stato il tempo di reazione, il migliore tra i partecipanti.
“Le sensazioni sono buone – dichiara il velocista azzurro al termine della finale -. Visti gli allenamenti che abbiamo fatto i pronostici erano di correre questo tempo, era quello che ci aspettavamo da questa gara, tra 10″ e 10″05. Nella batteria ho fatto veramente tanto caos; in finale sono riuscito a mettere un po’ insieme meglio i pezzi. Faccio fatica nella parte finale, dove dovremo allenarci e migliorare nelle prossime gare. Sono contento di essere qua, di aver ripreso a gareggiare, sono motivato più di prima“.
Jacobs ha ripreso il suo percorso da quattro mesi. “Abbiamo iniziato tardi, a gennaio, quindi sappiamo che c’è ancora un po’ di lavoro da mettere nelle gambe – sottolinea -. Questa era una gara di passaggio che ci serviva per capire com’era il punto dell’allenamento. La preparazione è stata buonissima, con continuità, senza problemi e acciacchi. In vista del Golden Gala non si possono fare stravolgimenti ma mi aspetto comunque una bella gara. Ora ho rotto il ghiaccio“.
“Non mi voglio porre dei limiti, finché vedo che il mio corpo va, continuo a farlo andare. L’anno scorso è stato un periodo molto buio per me, una stagione difficile, piena di infortuni, gareggiare così a Tokyo non era la mia aspettativa. Bisogna saper cadere, rialzarsi più forte e continuare a spingere“. Marcell da gennaio è tornato ad allenarsi con Paolo Camossi, sotto la cui guida conquistò i due ori olimpici. “Il riavvicinamento con lui è molto importante, mi ha aiutato tantissimo soprattutto sull’aspetto motivazionale, portandomi a ritrovare quel fuoco dentro che un po’ si era spento“.
Alla Fontanassa Jacobs ha così dato il via al suo 2026 agonistico correndo i 100 metri della quindicesima edizione del Meeting internazionale Città di Savona.
Jacobs è tornato al campo sportivo Giulio Ottolia dove nel 2021, in batteria, infranse per la prima volta in carriera il muro dei 10 secondi sui 100 con 9.95 (tuttora record del meeting), sfilando il record italiano Assoluto a Filippo Tortu che lo deteneva con 9.99 dal 2018.
Fu il trampolino di lancio per Marcell verso un’estate leggendaria, intarsiata non solo dall’oro olimpico di 100m e staffetta 4×100 ma anche dal primato europeo (tuttora in vigore) della distanza individuale con 9.80.
L’azzurro (in carriera pure campione mondiale ed europeo dei 60m indoor e due volte oro sui 100m agli Europei) ha partecipato, con l’edizione di quest’anno, per la settima volta al Meeting organizzato dall’Atletica Savona.
A Savona ha vinto tre volte i 100m, nel 2016, nel 2019 e nel 2022, in quest’ultimo caso quando, a testimoniare il citato legame dell’olimpionico con il meeting, non rinunciò alla sfida nonostante le imperfette condizioni fisiche e si impose in 10.04.