Meccanica – L’industria manifatturiera reagisce e punta sull’innovazione

  • Postato il 4 marzo 2026
  • Di Panorama
  • 1 Visualizzazioni

È in terra emiliana che prende forma l’innovazione industriale chiamata ad affrontare le sfide della trasformazione manifatturiera, in un contesto globale ancora incerto e complesso. Digitalizzazione, sicurezza informatica e sostenibilità procedono insieme, come indica la nuova edizione di MECSPE, la manifestazione dedicata alle tecnologie abilitanti, alla transizione ecologica e alla formazione, organizzata da Senaf e BolognaFiere. “Entrando in fiera, si percepirà la direzione che sta prendendo la fabbrica del futuro; si respireranno le novità in materia di ricerca e sviluppo, ma senza dimenticare l’applicazione pratica”, spiega Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, che illustra anche le strategie di sviluppo del Gruppo, player fieristico in grado negli ultimi anni di cambiare marcia in termini di volume, fatturato e reputazione, ottenendo un posizionamento di spicco nel panorama internazionale del settore.Per far crescere il Dna manifatturiero oggi servono le competenze. Ne è convinta Sonia Bonfiglioli, imprenditrice e presidente di Confindustria Emilia, che ha lanciato un importante progetto per rendere le Pmi sempre più automatizzate, e quindi moderne, sicure e sostenibili. Il comparto manifatturiero sconta il nodo dei dazi e la fase di elevata volatilità delle materie prime. Per Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, è allora necessaria una visione pluriennale fondata su formazione e stabilità degli incentivi. E se Maurizio Tarquini, direttore generale di Confindustria, analizza le prospettive che attendono il sistema industriale italiano, Edmondo Cirielli, vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, indica le strade per potenziare l’export e il commercio estero del nostro Paese: un processo fondamentale per tenuta e crescita dell’economia italiana.A fare il punto sullo scenario manifatturiero sono poi alcune delle principali associazioni di categoria. Raffaele Barile, presidente AIdAM traccia l’evoluzione dell’automazione meccatronica, con il Villaggio AidAm di ritorno a MECSPE. “Nel 2026 il focus sarà su Industria 5.0, intelligenza artificiale e competenze”. Andrea Bianchi, presidente di Ascomut, si sofferma sulla carenza di manodopera qualificata e sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e mondo della tecnologia industriale. Flavio Lorenzin, presidente di Confimi Industria Meccanica, si confronta con criticità – costo dell’energia in primis – e prospettive del settore. Paolo Pavan, presidente Società Italiana Elettronica, affronta le principali sfide strutturali del comparto. Strategica anche la voce di Angelo Pucci, presidente di Clust-ER MECH che, riunendo imprese, centri di ricerca e università dell’Emilia-Romagna attive nella meccanica e meccatronica, rappresenta un prezioso punto d’incontro.Completa la disamina il punto di vista delle imprese, le cui storie riflettono la trasformazione dei processi industriali in atto. Breton racconta il suo percorso di innovazione strutturale e organizzativa, mentre l’evoluzione della robotica è spiegata da realtà come Comau, Dc Trasmissioni, Rea Robotics, Oversonic e Idea Robotics. Aziende quali S.T.I. Società Toscana Ingegneria, Saldumbra e Omat, Safetykleen, TechSigno, Duplomatic, C.M.S., Sicit, Zurvit, Phyo, MEBER, Opem, Bintro, Cavagna Renato, Onfa, Efesto, Casappa, Moretti, Bear Plast, Otlas, Stame, Mec Around, IDGFAB e TXT, svelano strategie e investimenti, rappresentando al meglio le molte anime del manifatturiero (soluzioni e tecnologie digitali, elettroniche, componentistica meccanica, ecc). Realtà resilienti che sfruttano le proprie leve strategiche per mantenere e accrescere la competitività.


«Sponsored By Golfarelli editore»

per scaricare il magazine «Meccanica» basta cliccare il link qui sotto

Autore
Panorama

Potrebbero anche piacerti