Massa sorprende: cosa vedere tra le Alpi Apuane e il mare

C’è una città della Toscana che spesso resta ai margini degli itinerari più battuti: molti vi passano accanto diretti verso le Cinque Terre, la Versilia o le celebri città d’arte della regione. Eppure, basta fermarsi un po’ più a lungo per scoprire che Massa vanta un centro storico elegante, ricco di storia e di scorci sorprendenti.

Non è un caso che la città sia tra le 10 finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028, con la proclamazione prevista per il 27 marzo 2026, un riconoscimento che accende i riflettori su un luogo dove si incontrano storia, architettura e panorami che abbracciano le Alpi Apuane e il mare.

Cosa vedere a Massa

Il punto di partenza ideale per fare la conoscenza di Massa è Piazza Aranci, il cui nome deriva dalla doppia fila di alberi di arancio che la delimita su tre lati e che le regala un’atmosfera elegante e ordinata. Al centro, svetta un grande obelisco, attorno al quale si dispongono quattro sculture di leoni: dalle loro bocche sgorga l’acqua che alimenta la fontana sottostante, uno degli scorci più riconoscibili del centro storico.

Piazza Aranci a Massa con le caratteristiche file di alberi di arancio
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Scorcio di Piazza Aranci con le caratteristiche file di alberi di arancio

Su un lato della piazza si affaccia poi l’edificio più caratteristico, Palazzo Ducale, risalente al 1563 quando Alberico I Cybo-Malaspina ne ordinò la costruzione in stile rinascimentale. Nel corso dei secoli, venne ampliato e trasformato, fino ad assumere un aspetto sempre più vicino al gusto barocco, soprattutto nelle decorazioni esterne. All’interno scopriamo un raffinato cortile con colonne e scalinate che conducono verso uno degli elementi più suggestivi ovvero il ninfeo, dove una scenografica statua di Nettuno sembra cavalcare le onde.
Oggi una parte del palazzo è visitabile e ospita spazi museali, mentre un’altra è sede degli uffici della prefettura.

Proseguiamo la visita per raggiungere la Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, il duomo di Massa, dalla storia è lunga e complessa: i lavori iniziarono nel XV secolo e la consacrazione avvenne nel 1470, ma l’edificio fu completato soltanto molti secoli più tardi, nel 1936, quando assunse l’aspetto attuale. La facciata colpisce subito per la sua imponenza: per raggiungerla, saliamo una scenografica scalinata che porta a una struttura architettonica composta da sei archi disposti su due livelli, separati da un ballatoio. Sopra ogni arco si trovano affreschi raffiguranti scene religiose che ne arricchiscono ulteriormente l’impatto visivo.

Varcata la soglia, tra gli elementi più preziosi spicca il sontuoso altare della Cappella Cybo-Malaspina, testimonianza della potenza della famiglia che governò Massa per secoli. Non mancano poi importanti opere pittoriche del tardo Seicento, tra cui l’“Immacolata Concezione e santi” di Luigi Garzi, realizzata nel 1684.

Elegante facciata del duomo di Massa, Carrara
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Scorcio dell’elegante duomo di Massa

Ancora, merita una sosta Piazza Mercurio, una delle piazze storiche più vivaci del centro, sede del mercato il martedì mattina. Il suo nome deriva dalla statua del dio Mercurio che svetta dalla cima di una colonna. Alla base ecco una fontana costruita nel 1566, quando la piazza era conosciuta come Piazza del Pozzo.

Ma non è tutto. A vegliare dall’alto è la Rocca Malaspina, conosciuta anche come Castello Malaspina, che sorge su una collina alle spalle del centro storico e rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio: da qui lo sguardo si apre su tutta la città e sulla costa tirrenica, con una vista che nelle giornate limpide spazia dalla Liguria fino a Livorno. Deve il suo nome alla famiglia Malaspina, che governò Massa a partire dalla metà del Quattrocento: durante il loro dominio, la fortezza venne trasformata più volte, tanto che oggi le strutture più antiche sono in gran parte scomparse, sostituite da interventi successivi.

La visita permette di esplorare sia il palazzo residenziale sia i suggestivi ambienti sotterranei scavati nella roccia.

Dove si trova e come arrivare

Massa si trova all’estremità nord-occidentale della Toscana, tra il mare della costa tirrenica e le Alpi Apuane, ed è il capoluogo della provincia di Massa-Carrara.

Dista pochi chilometri dall’omonimo casello dell’autostrada A12 Genova-Livorno, una delle principali arterie della costa tirrenica. Da Firenze il viaggio dura circa un’ora e venti minuti: si percorre l’autostrada A11 fino a Lucca, si prosegue verso Viareggio e poi si imbocca la A12 fino all’uscita di Massa.

Pisa è a meno di quaranta minuti di distanza, mentre Livorno dista circa cinquanta minuti grazie al collegamento diretto garantito dall’autostrada A12, che parte da Rosignano Marittimo.

Se preferite viaggiare con i mezzi pubblici potete contare sulla stazione ferroviaria di Massa Centro, servita da treni regionali e intercity lungo la linea Firenze-Pisa-La Spezia-Genova. Una volta arrivati, il centro storico si raggiunge in circa venti minuti a piedi percorrendo per intero il viale Stazione.

Autore
SiViaggia.it

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