Marsiglia, De Zerbi vuota il sacco: la verità sull’addio dopo l’euroflop. Dugarry all’attacco: “Incompetente”
- Postato il 30 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La tensione è ancora altissima in casa Marsiglia, dopo la bruciante e inaspettata eliminazione dalla Champions League. Sul banco degli imputati non solo i calciatori ma anche Roberto De Zerbi, contro il quale si è ancora una volta scatenato l’ex attaccante del Milan Dugarry. Oggi il tecnico italiano si è presentato in sala stampa per la vigilia della sfida di Ligue 1 col Paris Fc (e non era affatto scontato vista l’aria che tira), ma si è parlato più del suo possibile addio che della partita.
- Marsiglia, De Zerbi e la verità sull’addio
- L’OM si conferma polveriera
- Il durissimo attacco di Dugarry
Marsiglia, De Zerbi e la verità sull’addio
La figuraccia col Club Brugge e quella qualificazione ai playoff sfumata per il gol di un portiere – Trubin del Benfica – in pieno recupero hanno generato un inevitabile caos. Già, il destino di De Zerbi sembrava segnato. A conferma di ciò, l’allenamento saltato nella giornata di ieri, ufficialmente per malattia. Ma in realtà l’ex Sassuolo si è confrontato con la società: alla fine lo strappo è stato ricucito, si va avanti insieme.
“Sono ancora qui”, ha esordito così davanti ai giornalisti, alla vigilia di un match cruciale dopo l’eurodisastro. “Con Pablo Longoria e Medhi Benatia abbiamo parlato ieri sera per trovare la migliore soluzione possibile. Ho la forza di restare a Marsiglia altri cinque o sei anni. Perché ho passione. Perché mi piace. E i giocatori mi sostengono. Quello che mi dà fastidio sono le sconfitte – dice, come riportato da RmcSport – sono le sconfitte, quelle che lasciano il segno”.
L’OM si conferma polveriera
Anche nel corso della passata stagione non sono mancati momenti molto complicati, come quello dell’ammutinamento dei calciatori (sempre smentito dal club). E all’inizio di quest’annata si è registrata la violenta rissa negli spogliatoi tra Rabiot e Rowe, che ha portato alla cessione in Italia di entrambi i calciatori.
“Insieme usciremo da questo periodo difficile. Ai miei ragazzi non dirò nulla: sono già abbastanza arrabbiati per la partita di Bruges, è inutile aggiungere altro”. Sulla sua permanenza all’OM: “Non c’è nulla da confermare. Ero l’allenatore dell’Olympique e lo sono ancora. Domani sarò in panchina”. Poi confessa: “Non so se sono l’allenatore ideale per l’OM. Dal punto di vista dei risultati abbiamo fatto delle cose buone. Manca un po’ di continuità”.
Il durissimo attacco di Dugarry
Chi non è mai stato tenero nei confronti di De Zerbi è l’ex centravanti del Milan e del Marsiglia Christophe Dugarry. Ospite del programma ‘Rothen s’enflamme’ su RMC, l’opinionista ha ribadito un concetto già espresso più volte: “De Zerbi è enormemente sopravvalutato! Si contraddice costantemente da una partita all’altra. E in Champions è riuscito a fare la storia”.
Dugarry attacca: “Come si possono biasimare i giocatori quando l’allenatore usa 30 formazioni diverse in 30 partite? Dal momento in cui il tecnico ha deciso di usare 30 formazioni diverse, è responsabile. È normale che i giocatori siano persi in campo. Nello spogliatoio ci saremmo detti: ‘Ma chi è questo pagliaccio?’”.