Marsiglia, De Zerbi ne prende 5 dal Psg e ora rischia, flop Pavard: cosa è successo
- Postato il 9 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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PSG dominante, Classique senza storia e De Zerbi sempre più a rischio esonero. Era l’ultima possibilità per il tecnico italiano, alla guida del Marsiglia, di ribaltare le sorti. Serviva dare un forte segnale di ripresa, dopo l’eliminazione in Champions e una stagione deludente, ma l’esito della gara al Parco dei Principi è stato ancora più amaro di quanto si potesse immaginare. Il Paris Saint-Germain firma una delle vittorie più pesanti di sempre contro il Marsiglia e si riprende la vetta della Ligue 1: finisce 5-0, un risultato storico che certifica la netta superiorità dei parigini e spegne quasi definitivamente le ambizioni di titolo dell’OM. Lo sfogo del tecnico italiano in conferenza stampa al termine della gara.
- Primo tempo a senso unico
- Nella ripresa il crollo totale del Marsiglia
- Dembélé in stato di grazia
- De Zerbi: delusione e dubbi
- Luis Enrique: orgoglio e soddisfazione
Primo tempo a senso unico
La squadra di Luis Enrique ha imposto ritmo, aggressività e qualità fin dai primi minuti, lasciando agli avversari pochissimi spazi e trasformando la sfida in un monologo. Il successo permette al PSG di scavalcare il Lens e tornare capolista. Il divario tecnico e atletico è apparso evidente sin dall’avvio. Nonostante qualche occasione mancata da Doué e Barcola, il PSG ha trovato presto il vantaggio grazie a Ousmane Dembélé, perfetto nel concretizzare l’assist di Nuno Mendes.
Poco dopo, l’esterno francese ha raddoppiato con un’azione personale di grande classe, mandando in tilt la retroguardia marsigliese. Un episodio arbitrale – il possibile rosso a Vitinha per un fallo su Balerdi – avrebbe potuto cambiare la partita, ma la differenza tra le due squadre era troppo marcata per incidere davvero.
Nella ripresa il crollo totale del Marsiglia
Nel secondo tempo l’OM si è lentamente sgretolato. L’attacco, con Greenwood praticamente invisibile, non ha mai impensierito la difesa parigina. Gli errori si sono accumulati: prima l’autogol di Medina, poi la splendida volée del subentrato Kvaratskhelia e infine una grave incertezza del portiere De Lange sul tiro di Kang-In Lee, che ha fissato il punteggio sul definitivo 5-0. A dodici punti dalla vetta, il Marsiglia vede allontanarsi ogni speranza di titolo.
Dembélé in stato di grazia
Ancora decisivo Ousmane Dembélé, autore di una doppietta e di una prestazione totale. Velocità, dribbling e pressing costante hanno messo in difficoltà l’intera difesa avversaria. Dopo il primo gol su assist di Mendes, il secondo è nato da una giocata personale impreziosita da finte e un destro chirurgico. Una serata che conferma il suo straordinario momento di forma.
Tra i peggiori, invece, c’è stato l’ex Inter Benjamin Pavard. Schierato a sorpresa nella difesa a tre, ha sofferto terribilmente le accelerazioni di Barcola e gli inserimenti di Mendes, lasciando spesso scoperta la sua zona. Sostituito poco dopo l’ora di gioco, non è mai riuscito a entrare davvero in partita.
De Zerbi: delusione e dubbi
Nel post gara, Roberto De Zerbi non ha nascosto l’amarezza: “Non ho spiegazioni. Inizi la partita e non sai chi hai in campo. A dire il vero, non inventeremo scuse. Il tecnico ha poi ammesso la mancanza di continuità della squadra: “È stato un ottovolante. Cerco continuità; è la prima volta che ho una squadra così.”
Sul futuro, però, mantiene lucidità: “No, sono triste ma non scoraggiato. Non dovremmo giocare così, non dovremmo perdere così.” E sulla lotta al vertice conclude con amarezza: “La domanda principale è quale Marsiglia affronteremo nella seconda metà della stagione.”
Luis Enrique: orgoglio e soddisfazione
Di tutt’altro umore l’allenatore del PSG, entusiasta per la prova dei suoi: “Quasi perfetto! Abbiamo iniziato in modo intenso, aggressivo, sia con che senza palla.” Il tecnico spagnolo ha sottolineato il valore storico del successo: “È un giorno molto importante per i nostri tifosi. È storico. Non abbiamo mai vinto 5-0 in una Classique. I nostri tifosi se lo meritano.”
Ed infine la difesa al tecnico rivale: “La mia considerazione di De Zerbi non cambia: è un grande allenatore, apprezzo la sua filosofia offensiva e il modo in cui fa giocare le sue squadre. Per me è uno dei migliori tecnici di questo campionato”.