Marassi, ecco come sarà il nuovo polo sportivo ai giardini Lamboglia: “Entro giugno via ai lavori”

  • Postato il 23 marzo 2026
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  • Di Genova24
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masterplan giardini lamboglia

Genova. Un polo sportivo polifunzionale all’avanguardia con spazi attrezzati per praticare basket, pallavolo, calisthenics e skateboard, ma anche attività libere e ricreative con finalità sociali e culturali. Ecco cosa ci sarà ai giardini Lamboglia di Marassi, lungo viale Bracelli, area verde che sarà riqualificata grazie a un finanziamento da 800mila euro che il Comune di Genova si è aggiudicato nel 2024 nell’ambito del bando Sport illumina del ministero per lo Sport e i Giovani, ideato dalla società pubblica Sport e Salute.

Il progetto esecutivo, affidato al raggruppamento di imprese Cooprogetti-Rpa-Bolina, è stato presentato la settimana scorsa in commissione consiliare nel Municipio Bassa Valbisagno. “I lavori partiranno alla fine della primavera, quindi entro giugno – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante -. La gara è già stata espletata, il prossimo mese ci sarà l’assegnazione”. I lavori, secondo il cronoprogramma, dovrebbero durare circa due mesi. “Mi fa particolarmente piacere perché, dopo aver riqualificato piazza Martinez e piazza Galileo Ferraris, alla fine si riesce a mettere mano anche al secondo polmone verde del territorio“, ha aggiunto l’assessore.

Giardini Lamboglia, come cambierà l’area sportiva

Ai giardini Lamboglia nascerà una nuova piastra sportiva con strato superficiale in resina e gomma antitrauma. Le aree dedicate alle diverse discipline saranno contraddistinte ciascuna da un colore specifico per poterle individuare visivamente.

L’attuale campetto in asfalto nella parte superiore dei giardini sarà trasformato in skate park con sedute a verde a contorno, fruibile anche nelle ore serali grazie all’illuminazione artificiale. Nella pista di pattinaggio al livello inferiore, invece, troveranno spazio il basket 5×5 e il volley, oltre a una zona dedicata alla pratica calisthenics, con attrezzature accessibili a diverse tipologie di utenti. Non verranno toccate le altre funzioni ospitate nei giardini: area cani, area ristoro e servizi igienici e l’area giochi per bambini.

giardini lamboglia marassi

A livello impiantistico sarà predisposto un sistema di smaltimento delle acque piovane progettato per bypassare il pozzo esistente. Saranno sostituiti i lampioni con nuovi corpi illuminanti. Verranno poi inseriti sei stalli per le biciclette e arredi urbani adatti a un luogo di aggregazione e socialità. Tutte le pavimentazioni – come ha spiegato l’architetta Maddalena Besio di Tursi – saranno in cemento lisciato con finitura in resina colorata.

“Il bando prevedeva la progettazione, la realizzazione e la manutenzione in carico a Sport e Salute per una durata di sei anni dalla data del collaudo – ha ricordato Andrea Corso, dirigente della direzione Politiche dello sport -. Questo significa che, se si rompe un canestro, non dovranno intervenire né il Municipio né il Comune tramite Aster. Noi faremo una sorta di alta sorveglianza su ciò che deve essere realizzato. Stiamo verificando invece la parte della gestione, cioè apertura, chiusura, pulizia e manutenzione ordinaria, che molto probabilmente rimarrà in capo al Comune e quindi alle associazioni che sono sul territorio e manterranno un presidio”.

Le rassicurazioni di Ferrante e Ivaldi: “Nessuno sarà mandato via”

“Voglio rassicurare il territorio: questa riqualificazione non inficerà il lavoro dell’educativa di strada che sta portando risultati ottimi, addirittura da anni i ragazzi stessi si prendono cura dei luoghi. – ha aggiunto Ferrante -. Nessuna conflittualità perché, come ci ricorda la sindaca, tutto ciò che è sport ha sempre un risvolto di salute e sociale. L’intervento non andrà a mutare le dinamiche esistenti e non viene messa in discussione la permanenza di nessuno“.

giardini lamboglia marassi

“Ben venga che si recuperino questi spazi – il commento finale del presidente del Municipio Fabrizio Ivaldi – e che si tenga conto di chi li occupa giù, quindi le associazioni che stanno facendo tantissimo per il territorio. C’era la preoccupazione che questi spazi non potessero essere utilizzati dalla cittadinanza, ma possiamo dire che non c’è più: lo spazio rimarrà pubblico e a disposizione di tutti”. La mancanza di spazi per il calcio? “Ci si gioca anche mettendo due felpe in terra, è giusto tenere conto anche di altri sport. Io prenderei gli aspetti positivi. Avremo un’area riqualificata, poi bisognerà ragionare anche sulle parti che restano in capo al Comune”

Autore
Genova24

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