Manifestazione antimilitarista e blocco del porto di Genova: 20 indagati
- Postato il 2 aprile 2025
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- Di Genova24
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Genova La procura di Genova ha chiuso le indagini per la manifestazione antimilitarista e in solidarietà con il popolo palestinese del 25 giugno 2024 che aveva bloccato i varchi del porto e sfilato per le vie della città dietro lo striscione ‘La guerra comincia qui’ per evidenziare il ruolo del porto e di alcune aziende genovesi nella “logistica della guerra”.
Gli indagati sono 20 e sono accusati a vario titolo di interruzione di pubblico servizio, manifestazione non autorizzata, travisamento, imbrattamento, danneggiamento, lancio di oggetti pericolosi e violenza privata.
In particolare nel corso del corteo, a cui avevano partecipato alcune centinaia di manifestanti – in molti arrivati da fuori Genova – erano state imbrattate le sedi di Leonardo, Hitachi e danneggiate le vetrine di una banca. Il furgone di un autotrasportatore che aveva tentato di forzare il blocco era stato preso a calci e pugni e l’autista strattonato.
Il collettivo autonomo lavoratori portuali che aveva partecipato all’organizzazione della protesta sottolinea in una nota sui social che “le denunce che sono arrivate ci ricordano e ci convincono sempre di più che contrastare i traffici di armi ,contrastare la guerra è il nostro compito a fianco delle compagne e compagni denunciate ,da Torino a Genova contro chi cerca di ingabbiare le lotte..da lavoratori con i lavoratori ovunque essi lottino, contro ogni fascismo vecchio e nuovo. Pprepariamoci a demolire il ddl 1660/1236”.