Manchester City, Donnarumma para un rigore, poi Foden evita un'altra figuraccia a Guardiola: Leeds battuto 3-2

  • Postato il 29 novembre 2025
  • Di Virgilio.it
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Altra partita horror del Manchester City, e sempre all’Etihad. Dopo la clamorosa sconfitta col Bayer Leverkusen in Champions League, la corazzata di Guardiola spreca il doppio vantaggio col Leeds, ma poi si salva all’ultimo respiro grazie a un super Foden. Donnarumma, lasciato in panchina in Europa, risponde presente: l’ex Milan e PSG, infatti, para un rigore.

Manchester City da incubo: da 2-0 a 2-2 con il Leeds

Questa volta Guardiola non lascia in panchina i top, come successo in Champions con i tedeschi del Bayer Leverkusen. In porta torna Donnarumma, in attacco c’è Haaland.

E la partita contro il malmesso Leeds, con Daniel Farke a un passo dall’esonero, si mette subito bene. Nei primi 25′, infatti, il Manchester City è già avanti di due reti, grazie al sigillo di Foden dopo soli 60 secondi e al raddoppio di Gvardiol su assist del giovane O’Reilly. Poi il black-out.

Guardiola rilancia Donnarumma: Gigio para un rigore

A inizio ripresa Farke rivoluziona il suo undici: fuori l’azzurro Gnonto e James, dentro l’ex difensore dell’Udinese Bijol e il centravanti Calvert-Lewin. Che cambia la partita. Bastano, infatti, solo 3′ al gigante classe 1997 ex Everton per timbrare il cartellino, abilissimo a sfruttare nel migliore dei modi la colossale dormita della difesa del City.

Doppia giocata da incubo di Matheus Nunes, che prima sbaglia in fase di impostazione consegnando il pallone agli avversari, poi si rende protagonista di un intervento goffo che spiana la strada al gol del centravanti del Leeds, su cui Donnarumma non può nulla. Al 65′ entrataccia in scivolata di Gvardiol sempre su Calvert-Lewin. L’arbitro Peter Bankes assegna il rigore. Sul dischetto si presenta Nmecha, cresciuto proprio nel settore giovanile del City: Gigio respinge, ma la sfera torna sui piedi dell’attaccante che insacca il 2-2.

Haaland a secco, ma ci pensa Foden all’ultimo respiro

Questa volta il fenomeno norvegese che ha travolto l’Italia tanto a Oslo quanto a Milano nel girone di qualificazione ai Mondiali, condannando anche Spalletti all’esonero, non è riuscito ad andare a bersaglio. Ed è una notizia sorprendente, visto che stra-conduce la classifica dei bomber di Premier con 14 reti.

Altra prestazione da dimenticare per l’ex Milan Reijnders, sostituito al 75′ da Cherki. A salvare Guardiola, però, ci ha pensato Foden. Che ha aperto le danze e le ha pure chiuse in pieno recupero con un guizzo da vero campione che permette alla squadra di Manchester di salire a quota 25 punti, a -4 dall’Arsenal che giocherà domani con Chelsea per un derby londinese da vivere tutto d’un fiato.

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Virgilio.it

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