Manchester City a rischio retrocessione: Donnarumma in bilico, i tifosi dell’Inter reclamano la Champions
- Postato il 28 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Si addensano nubi sul futuro del Manchester City. L’addio di Pep Guardiola al termine della stagione potrebbe rivelarsi il male minore, visto che la squadra di Gigio Donnarumma rischia addirittura la retrocessione in Championship a causa delle presunte violazioni – ben 115 secondo l’accusa – delle regole del fair play finanziario nel periodo compreso tra il 2009 e il 2018. La notizia ha fatto il giro del mondo finendo per scatenare i tifosi dell’Inter, che reclamano la Champions League persa nel 2023 a Istanbul contro gli sky blues.
- Perché il Manchester City rischia la retrocessione
- Il parere degli esperti
- Quando è attesa la sentenza sul caso City
- Il futuro di Donnarumma è in bilico
- I tifosi dell’Inter reclamano la Champions
Perché il Manchester City rischia la retrocessione
Il caso è complesso, molto complesso. E lo certifica il fatto che, nonostante il procedimento si sia concluso nel 2024, ad oggi non è ancora arrivata la sentenza. Sono 115 le accuse mosse contro il club dello sceicco Mansour.
Come ricorda Talksport, le contestazioni riguardano la mancata fornitura di informazioni finanziarie accurate e aggiornate nel periodo compreso tra il 2009-10 e il 2017-18, l’assenza di report dettagliati sulla retribuzione di giocatori e allenatori (sempre riferiti allo stesso arco temporale), il mancato rispetto dei regolamenti dell’Uefa – inclusi quelli sul fair play finanziario – e le violazioni delle norme di redditività e sostenibilità della Premier League tra il 2015-16 e il 2017-18. A ciò si aggiunge la mancata collaborazione con le indagini della Premier League a partire da dicembre 2018. Il Manchester City rischia grosso: da un’ingente sanzione pecuniaria alla penalizzazione fino alla retrocessione, che resta comunque l’ipotesi meno probabile.
Il parere degli esperti
A fare il punto è stato lo specialista Kieran Maguire, secondo cui “la sanzione più logica, vista la gravità della situazione, sarebbe una penalizzazione da 40 a 60 punti”.
Nel primo caso il Manchester City, che ha totalizzato 61 punti in 30 partite (una in meno rispetto all’Arsenal capolista che 9 punti di vantaggio), potrebbe ancora lottare per la permanenza in Premier League. Se, invece, i punti da detrarre fossero 60, sarebbe di fatto condannato alla retrocessione in Championship.
Quando è attesa la sentenza sul caso City
Sarebbe già dovuta arrivare da tempo e il fatto che non sia stata ancora emessa dimostra quanto il caso sia estremamente spinoso e delicato. Ma, dalle indiscrezione che provengono dall’Inghilterra, il verdetto potrebbe ormai essere imminente.
Questione di settimane o al massimo entro la fine della stagione, anche se – in caso di condanna – i citizens presenteranno sicuramente ricorso dando il via a lunga battaglia legale. Del resto, non c’è in ballo solo il futuro della squadra di Manchester, ma la credibilità e l’immagine della Premier League, considerata da tutti il campionato più bello e spettacolare del mondo. Senza dimenticare che è anche il più ricco, grazie agli introiti dei diritti televisivi.
Il futuro di Donnarumma è in bilico
Se al termine della stagione dovesse consumarsi l’addio di Guardiola con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto, sarebbe frutto di una decisione personale dopo due lustri al timone del City. Al contrario, il futuro di Donnarumma e delle altre stelle è legato proprio a questa sentenza.
In caso di retrocessione, si assisterebbe a una vera e propria fuga da Manchester. Un po’ come successo alla Juventus nel 2006, quando il club fu punito con la Serie B nell’ambito del processo sportivo di Calciopoli e diversi campioni come Ibrahimovic, Thuram, Cannavaro, Vieira, Emerson e Zambrotta lasciarono il capoluogo piemontese.
I tifosi dell’Inter reclamano la Champions
Sui social si accende il dibattito tra i tifosi dell’Inter, che reclamano a tavolino la Champions League sfumata proprio contro il City nella finale persa di misura all’Ataturk di Istanbul per via del gol realizzato da Rodri. Alla luce degli ultimi sviluppi sul caso – per il quale, è bene ricordarlo, non è ancora stata emessa alcuna sentenza – in molti chiamano in causa la Uefa, avanzando una richiesta clamorosa.
Anche nell’ipotesi più sfavorevole al club di Manchester, però, le speranze che l’organo presieduto da Ceferin riassegni l’unica coppa dalle grandi orecchie vinta dagli inglesi ai nerazzurri sono pari allo zero. Intanto, sul web non mancano le reazioni dei tifosi avversari, che ricorrono all’ironia per bacchettare l’Inter: “Dopo lo scudetto di cartone, ora vogliono pure la Champions di cartone”.