Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Mamma e figlia avvelenate: il blitz della scientifica, ecco cosa cercano

  • Postato il 6 aprile 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
Mamma e figlia avvelenate: il blitz della scientifica, ecco cosa cercano
Mamma e figlia avvelenate: il blitz della scientifica, ecco cosa cercano

Le indagini sul caso di Pietracatella (Molise) entrano in una fase decisiva. Gli inquirenti si preparano a un nuovo giro di interrogatori nei prossimi giorni, ascoltando nuovamente il marito di Antonella Di Ielsi e l’altra figlia, per ricostruire le dinamiche familiari e le abitudini della famiglia De Vita.Al centro dell’inchiesta resta la domanda chiave: come è stata ingerita la ricina, la potentissima tossina individuata (seppur in via ancora non definitiva) nei campioni biologici di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e della figlia Sara Di Vita, 15 anni.

Le due donne sono morte a poche ore di distanza tra il 27 e il 28 dicembre 2025 all’ospedale Cardarelli di Campobasso.Quello che inizialmente sembrava un’intossicazione alimentare è ora trattato come un duplice omicidio premeditato. La Procura di Larino, coordinata dalla pm Elvira Antonelli, ha aperto un fascicolo contro ignoti.La svolta è arrivata grazie all’alert del centro antiveleni del Maugeri di Pavia, che ha segnalato tracce di ricina nel sangue delle vittime e in un capello di Antonella.

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47121134]]

Si tratta di una sostanza letale, inodore e insapore, capace di provocare un rapido collasso degli organi.Gli investigatori della Squadra Mobile di Campobasso stanno ricostruendo le ultime ore di vita delle due donne ascoltando familiari, amici e conoscenti. Venerdì santo sono già state sentite alcune persone. Nel fine settimana torneranno nell’abitazione di via Risorgimento, ancora sotto sequestro, per cercare tracce del veleno.Gli esiti autoptici completi, inizialmente previsti per il 31 marzo, sono stati rinviati di altri 30 giorni. L’ipotesi più probabile è che la ricina sia stata somministrata attraverso cibi o bevande contaminati con polvere di semi di ricino.

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47122065]]

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti