Malamovida a Torino: chiusi quattro minimarket e un bar, sanzioni oltre 30mila euro
- Postato il 27 febbraio 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – La polizia locale di Torino ha intensificato i controlli per contrastare la malamovida, focalizzandosi sul rispetto delle ordinanze che limitano la vendita di bevande in vetro e alcolici da asporto oltre l’orario consentito e la somministrazione ai minorenni.
Una operazione che ha portato all’accertamento di sanzioni per un importo complessivo che supera i 30mila euro.
I controlli
La polizia locale ha notificato a quattro minimarket, situati in corso Brescia, lungo Dora Firenze, via Napione e via Rossini, il provvedimento della Prefettura di sospensione dell’attività, tra i 15 e i 30 giorni, per reiterate violazioni dell’articolo 6 comma 2 bis del decreto legge n.177/2007. I proprietari hanno venduto bevande alcoliche e superalcoliche da asporto oltre l’orario consentito, ignorando le restrizioni orarie.
Il Regolamento di polizia urbana prevede che, su tutto il territorio cittadino, siano vietati la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro o metallo dalle 24 alle 6 del mattino, mentre nelle 20 aree individuate, dove si registravano maggiori criticità legate agli assembramenti e al consumo di alcol in strada, l’amministrazione ha deciso di anticipare il divieto alle 21.
I controlli, però, non si sono limitati solo alla vendita di alcol oltre l’orario previsto, ma anche alla somministrazione di alcol ai minorenni. È stato, infatti, notificato anche un provvedimento a un esercizio pubblico di via Giulia di Barolo perché gli agenti della polizia locale, per più di una volta, hanno accertato la violazione dell’art.14 ter della Legge n.125/2001 che prevede la richiesta di esibire il documento di identità prima di somministrare cocktail alcolici a minorenni. Per questo bar la chiusura imposta è di 20 giorni, da oggi, 27 febbraio, al 18 marzo.
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