M5S Calabria, iscritti scrivono a Conte: «Azzeri i coordinatori»

  • Postato il 29 marzo 2026
  • Giuseppe Conte
  • Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
M5S Calabria, iscritti scrivono a Conte: «Azzeri i coordinatori»

Lettera di protesta di un gruppo di iscritti calabresi del M5S a Giuseppe Conte. Denunciano il blocco della Costituente “Nova” e chiedono l’azzeramento dei coordinatori regionali e provinciali. Tensioni interne nel Movimento dopo la sconfitta del 2025


Alcuni iscritti calabresi al M5S di tutte le cinque Provincie, denunciano la mancata attuazione della Costituente Nova e le assemblee bloccate dal 2023. Da qui la lettera inviata al presidente del Movimento, Giuseppe Conte. «In questi giorni, la vittoria del NO al Referendum costituzionale sembra aver risvegliato un entusiasmo che da tempo non si vedeva nel centrosinistra, al punto che già si discute di Primarie per la scelta del leader unitario che guiderà la coalizione alle prossime elezioni».

M5S CALABRIA, LA LETTERA A CONTE

Dopo la premessa, si legge: «Noi, iscritti della prima ora del M5S Calabria, non vogliamo che si dimentichino le priorità continuamente rinviate dalla Costituente “Nova” dal 2024 a oggi».

La critica alla gestione del Movimento prosegue: «Analizzando le delibere approvate quasi due anni fa nelle Assemblee nazionali, constatiamo che l’Organizzazione territoriale del M5S è rimasta ferma. Non è stata ancora realizzata la revisione dello Statuto – necessaria per ridefinire i ruoli del Presidente e del Garante – né la riorganizzazione dei Gruppi territoriali e di altri aspetti essenziali»

MANCATA ATTUAZIONE DELLA COSTITUENTE NOVA

La missiva a Conte evidenzia che gli inviti alla partecipazione, rivolta ai cittadini «senza l’applicazione di quanto già approvato, è attualmente zoppa nella nostra Regione, nonché in tante altre Regioni d’Italia», ciò ricordando che l’ultima Assemblea regionale del M5S Calabria si è svolta nel lontano 2023, ormai tre anni fa.

«Nonostante abbiamo inviato alla Coordinatrice regionale Anna Laura Orrico più richieste formali di convocazione almeno di una Assemblea provinciale, soprattutto dopo la sonora sconfitta alle elezioni regionali del 2025, gli iscritti calabresi non sono mai stati interloquiti, se non quei pochi referenti dei Gruppi Territoriali già costituiti (solo 11 nella Provincia di Cosenza, che conta in totale 150 Comuni)».

IL MALCONTENTO SERPEGGIA TRA MOLTI ISCRITTI AL M5S CALABRESI

La lettera mette in luce il crescente malcontento che si avverte anche nelle altre Province calabresi. A Catanzaro, ad esempio, non è mai stato approvato il Gruppo Territoriale, pur con il numero di iscritti necessari. Nella Provincia di Crotone risultano attivi solo due GT, lo stesso vale per Reggio Calabria, mentre a Vibo Valentia ne opera addirittura soltanto uno. La lunga premessa prelude ai tanti interrogativi che la base del M5S si pone: «Perché i Coordinatori regionali e provinciali dichiarano di non poter convocare assemblee per motivi burocratici, ma partecipano regolarmente ad eventi pubblici con lo stesso ruolo?»

«PERCHÈ LA BASE È IGNORATA?»

«Perché gli iscritti vengono coinvolti solo in occasione delle campagne elettorali, mentre la riorganizzazione territoriale, approvata a Nova 2024, resta ferma? Perché chi perde le elezioni continua a essere premiato con incarichi, mentre la base è ignorata?». Evidenzia che la lettera segue numerosi tentativi di dialogo e proposta, «rimasti senza risposta, incluso un documento consegnato direttamente presso la sede nazionale del M5S».

LE RICHIESTE A CONTE: «CI ASPETTEREMMO COERENZA TRA DISCORSI PUBBLICI E AZIONI CONCRETE

«Da lei, Presidente, ci aspetteremmo coerenza tra i discorsi pubblici di trasparenza e partecipazione democratica e le azioni concretamente attuate per valorizzare l’Organizzazione territoriale. Rafforzerebbe ancora di più la sua leadership». La richiesta è perentoria. «Chiediamo l’azzeramento immediato dei Coordinatori regionali e provinciali e l’applicazione delle decisioni già approvate con la Costituente “Nova”», ritenuto l’unico modo per dare voce ai territori e migliorare la partecipazione popolare e democratica.

M5S, L’OUT OUT DEGLI ISCRITTI A CONTE

Infine l’out-out che suona come una minaccia indiscutibile: «In mancanza di questo atto di congruenza tra i discorsi pubblici e la gestione del partito, ci riserviamo di non sostenerla come candidato alle Primarie e di lasciare il M5S dopo oltre 10 anni di attivismo e battaglie politiche.

Se un partito non ascolta i propri iscritti, non li valorizza, nomina Coordinatori che si disinteressano dei territori, allora è evidente che non voglia crescere in consensi e in aperture di spazi democratici».

«PRESIDENTE CONTE, SI RIPARTA DAI TERRITORI»

«Presidente – conclude la nota del gruppo di iscritti delle diverse province calabresi -, riparta dai territori con una nuova organizzazione, premi il merito e faccia attenzione a chi le dice sempre “sì, bravo”, perché potrebbero portarla sulla strada sbagliata».

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