L’unica LaFerrari verde torna in vendita: il primo proprietario è una pop star
- Postato il 17 marzo 2026
- Auto
- Di Virgilio.it
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Immaginate di camminare tra i viali di Maranello nel 2014 e di veder sfrecciare un’ombra verde brillante, un colore che sembra quasi sfidare la tradizione cromatica della Casa del Cavallino. Quell’auto non è un errore di verniciatura, ma la precisa visione di Jay Kay, il celebre frontman dei Jamiroquai, che decise di ordinare la sua Ferrari LaFerrari in una tinta extra-campionario denominata “Signal Green”. Il musicista, noto collezionista, voleva che la sua vettura facesse una dichiarazione di stile, associando quel verde “bandiera italiana” alle luci posteriori rosse per creare un tributo unico al Tricolore. Oggi, quel sogno su quattro ruote si prepara a cambiare nuovamente proprietario: l’esemplare sarà infatti battuto all’asta da RM Sotheby’s a Monaco il prossimo 25 aprile 2026.
Un’estetica fuori dagli schemi
La particolarità di questa LaFerrari risiede nella sua assoluta unicità: è infatti l’unico esemplare dei 499 prodotti ufficialmente a Maranello a sfoggiare la livrea Signal Green (codice PPG 666075). L’esterno è impreziosito dal tetto in fibra di carbonio nera a vista, un optional esclusivo scelto da soli 50 clienti della hypercar. Il profilo laterale è completato da pinze freno verniciate in Giallo Modena e cerchi in lega a cinque razze provenienti dalla linea ultra-esclusiva Tailor Made di Ferrari.
L’abitacolo non è da meno e riflette fedelmente l’audacia degli esterni. Gli interni presentano un alternarsi di pelle verde e nera, con cuciture a contrasto su volante e sedili, questi ultimi ordinati nella taglia “large”. Un tocco di personalizzazione profonda si trova sulla parte bassa della corona del volante, dove è incisa la scritta “Jamiroquai”. Per completare l’allestimento, l’auto è dotata di un set di bagagli in pelle verde coordinata, un sistema di video registrazione per la pista e il sollevatore idraulico per le sospensioni.
Motore e prestazioni
Sotto il cofano posteriore trasparente batte il primo cuore ibrido della storia Ferrari. Il sistema Hy-Kers combina un monumentale motore 6.3 V12 aspirato da 800 CV con un’unità elettrica da 163 CV, sprigionando una potenza complessiva di 963 CV e 900 Nm di coppia. Le prestazioni sono ancora oggi sbalorditive: la velocità massima supera i 350 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h viene bruciato in meno di 3 secondi. Jay Kay portò la vettura al debutto dinamico al Goodwood Festival of Speed 2014, pochi giorni dopo la consegna, guidandola con cautela tra le curve della famosa cronoscalata inglese.
Storia e manutenzione d’eccellenza
Con soli 12.042 km all’attivo, la vettura ha avuto una vita documentata con estrema cura. Jay Kay la guidò per circa 3.000 km prima di venderla nel 2019. Da allora, l’auto ha avuto altri due proprietari e ha seguito programmi di manutenzione rigorosi in centri ufficiali tra Regno Unito, Germania e Austria. Nel 2017, è stata persino esposta al Museo Enzo Ferrari di Modena come parte della mostra “Driving with the Stars”. Recentemente, l’auto ha ricevuto interventi significativi, tra cui la sostituzione della batteria ad alto voltaggio e nuovi pneumatici, con una fattura che ha sfiorato le 100.000 sterline. Test eseguiti nel febbraio 2026 confermano che il sistema ibrido è in eccellente stato di salute.
L’asta di Monaco: un’occasione rara
La stima d’asta è fissata tra i 4 e i 4,5 milioni di euro. Sebbene si tratti di una cifra imponente, appare quasi contenuta rispetto ai recenti record di altre hypercar di Maranello, come i 9,3 milioni di euro raggiunti da una LaFerrari Aperta negli Stati Uniti. Per i collezionisti, questa rappresenta forse l’ultima opportunità di acquisire un pezzo di storia Ferrari così riconoscibile, curato e legato a una celebrità che ha saputo dare “personalità” a un mostro di potenza da quasi mille cavalli.