Lotta alle dipendenze, alla Liguria 7,2 milioni per i prossimi tre anni
- Postato il 12 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Alla Liguria assegnati oltre 7,2 milioni di euro da investire nella lotta alle dipendenze, somma che si aggiunge ai 9 milioni di euro già spesi negli ultimi dieci anni.
Il Governo ha rafforzato la strategia nazionale abrogando il Fondo per il gioco d’azzardo patologico e trasferendone le risorse nel nuovo Fondo per le dipendenze patologiche, istituito presso il Ministero della Salute.
Le risorse destinate al contrasto del gioco d’azzardo confluiscono ora in questo nuovo fondo, che finanzia interventi di prevenzione, presa in carico, formazione, monitoraggio del fenomeno e rafforzamento dei servizi, rivolti sia al sistema pubblico sia al Terzo Settore e in parte saranno destinati all’assunzione di personale a tempo indeterminato. Alla Liguria, per il periodo 2026–2028, vanno complessivamente oltre 7 milioni e 200mila euro.
“Le risorse assegnate alla Liguria – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – rappresentano un riconoscimento concreto del lavoro svolto in questi anni e della qualità della nostra rete territoriale, tanto che Regione Liguria ha, su mandato di commissione salute, il coordinamento del gruppo interregionale dipendenze. Le risorse che arriveranno nel triennio 2026–2028 ci permetteranno di rafforzare i Serd, sostenere il terzo settore, investire nella formazione degli operatori e potenziare gli interventi rivolti ai giovani. La prevenzione – conclude Nicolò – resta la nostra priorità”.
Il nuovo fondo istituisce inoltre un osservatorio sazionale sulle dipendenze patologiche, composto da esperti designati dai Ministeri della Salute, dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca, delle Imprese e del Made in Italy, dell’Economia e delle Finanze, dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, oltre a rappresentanti delle associazioni del settore, delle famiglie, dei giovani, delle Regioni e degli Enti locali. Un organismo chiamato a valutare e indirizzare le misure più efficaci per contrastare il fenomeno delle dipendenze gravi e patologiche su scala nazionale.
Le nuove risorse consentiranno di rafforzare ulteriormente gli interventi: circa 7 milioni di euro sono destinati a gioco d’azzardo e dipendenze da sostanze e comportamentali, 1,4 milioni specificamente al contrasto del gioco d’azzardo, 615 mila euro a prestazioni aggiuntive per le persone in carico alle comunità terapeutiche, oltre a ulteriori fondi in via di assegnazione per programmi di residenzialità fuori regione.
La programmazione e l’utilizzo delle risorse avvengono in collaborazione con i Serd e il Terzo Settore, coinvolgendo Università, Enti di ricerca, ANCI, Nuclei Operativi Territoriali delle Prefetture, Forze dell’Ordine e associazioni, in un’ottica di rete e integrazione degli interventi. Centrale anche il dialogo con i Comuni, con la partecipazione attiva della Regione ai tavoli dedicati al contrasto all’azzardopatia.
Particolare attenzione è rivolta alla prevenzione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, attraverso le scuole, i progetti innovativi con valenza nazionale, i setting non sanitarizzati per i giovani con disagio e le azioni di prevenzione ambientale orientate alla promozione di stili di vita sani.