L’ombra del clostebol su Milano Cortina, la WADA teme un nuovo caso Sinner e avvisa gli atleti: “Stiano attenti”
- Postato il 5 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Per le prossime due settimane l’Italia sarà il centro dello sport mondiale grazie alle Olimpiadi di Milano Cortina che si disputeranno dal 6 al 22 febbraio tra i due omonimi comuni. Per l’occasione sono ovviamente arrivati tanti atleti da tutto il globo in rappresentanza delle loro Nazioni. Atleti che la WADA ha voluto avvertire preventivamente riguardo il pericolo di assunzione di medicinali contenenti il clostebol, sostanza dopante a cui nel recente passato erano stati trovati positivi i nostri Jannik Sinner e Christian Bacico.
L’avviso della WADA agli atleti
Ancora una volta l’ombra del clostebol torna ad aleggiare sullo sport italiano. Come riportato da Adnkronos, durante una conferenza stampa alle Olimpiadi di Milano Cortina il direttore generale della WADA (agenzia mondiale antidoping che ormai conosciamo più che bene), Olivier Niggli, ha lanciato un monito a tutti gli atleti presenti ai Giochi proprio riguardo il clostebol: “Noi abbiamo una prospettiva mondiale, ci sono stati dei casi in Italia dove questa sostanza viene però indicata nella scatola del prodotto, ma non ci sono preoccupazioni da parte nostra, gli atleti devono fare attenzione”.
La diffusione del clostebol in Italia
L’avvertimento della WADA non è dovuto ad alcun caso di nuovi positivi, bensì alla diffusione della sostanza nei medicinali venduti in Italia e al rischio di potenziali contaminazioni, come era accaduto a Jannik che era risultato positivo dopo che il suo ex fisioterapista Giacomo Naldi lo aveva massaggiato dopo aver usato una pomata che conteneva appunto il clostebol. L’allarme è infatti scattato a causa delle tante positività al clostebol riscontrate in Italia negli ultimi anni, dove dal 2019 si sono registrati ben 30 casi, compresi appunto quello di Sinner e del nuotatore Christian Bacico.
Cado doping a Milano Cortina
Intanto proprio pochi giorni fa era uscito il primo caso di un’atleta di Milano Cortina sospesa per doping. Purtroppo per noi si tratta della biatleta Rebecca Passler, che però non è risultata positiva al clostebol ma al letrozolo, stessa sostanza che anni fa era costata la sospensione a Sara Errani. A proposito di quanto accaduto aveva parlato anche il presidente federale FISI Flavio Roda: “La Federazione già in queste ore, sta approfondendo l’accaduto, intendendo supportare la propria atleta in tutte le sedi opportune. E’ essenziale che si vada a fondo della questione per sgombrare il campo da ogni equivoco che potrebbe segnare pesantemente la carriera di Rebecca e l’immagine federale”.