“Lo stadio vuoto è triste e deprimente”: lo sfogo di Sarri per la desolazione all’Olimpico in Lazio-Sassuolo
- Postato il 10 marzo 2026
- Calcio
- Di Il Fatto Quotidiano
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La gioia per la vittoria ritrovata, la desolazione per lo stadio vuoto. Sono le due facce del posticipo di Serie A tra Lazio e Sassuolo, andato in scena all’interno di un Olimpico ancora deserto per lo sciopero del tifo biancoceleste. Il tecnico Maurizio Sarri prima del match aveva parlato duramente: “Non solo è brutto, ma è triste e deprimente. Penso sia il momento di fare qualcosa da parte della società”. Difficilmente una vittoria potrà cambiare la situazione.
La Lazio ha superato il Sassuolo per 2 a 1 grazie a una rete di Marusic al 93esimo, complice una papera di Muric. I biancocelesti erano passati in vantaggio praticamente subito, dopo un minuto e mezzo, con una cavalcata di Isaksen e il facile tap in di Maldini. Al 35esimo il pari neroverde: Laurienté con un gran tiro sotto il sette trafigge Motta. Ha giocato lui in porta, al posto dell’infortunato Provedel. Altro motivo di tensione fra Sarri e la società: “L’assenza di Provedel è grave. Io ero completamente in disaccordo sulla cessione di Mandas“.
Il caso però resta sempre la protesta dei tifosi biancocelesti contro il presidente Claudio Lotito. Anche quando la Lazio dopo un lungo forcing trova il gol vittoria allo scadere, la festa è solo in campo. Sulle tribune non c’è praticamente nessuno, regna il silenzio.
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