L’Italia nella nuova via economica India–Medio Oriente–Europa: Roma cerca il ruolo da protagonista

  • Postato il 27 novembre 2025
  • Di Panorama
  • 3 Visualizzazioni

L’Italia continua a guardare all’India e al Medio Oriente. Martedì, è stato presentato alla Camera il gruppo interparlamentare Imec (India-Middle East-Europe Economic Corridor), che sarà coordinato dal deputato leghista, Paolo Formentini, e dal collega di Fratelli d’Italia, Antonio Giordano.

Durante la presentazione sono intervenuti anche il presidente della Commissione per le politiche Ue, Giulio Terzi di Sant’Agata, il presidente del comitato Imec in Commissione affari esteri della Camera, Deborah Bergamini, e la senatrice Tatiana Ruja. Non solo. Alla conferenza stampa hanno altresì preso parte l’ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, quello dell’India, Vani Rao, e quello di Cipro, Yorgos Christofides.

“Siamo convinti che Imec sia un progetto di interesse nazionale per il nostro Paese e che il porto di Trieste diventerà l’hub di Imec verso est e verso nord. L’adesione di deputati e senatori è stata elevatissima a testimonianza della grande attenzione riservata a questo corridoio”, ha dichiarato Formentini. “L’Imec rappresenta un passaggio strategico decisivo per rafforzare il ruolo del Mediterraneo nelle grandi rotte globali, proponendosi come alternativa competitiva alla Belt and Road e alle nuove rotte artiche. Attraverso una rete di connessioni potrà mettere in sicurezza la centralità economica del nostro mare”, ha inoltre affermato Giordano.

Oltre a rilanciare i rapporti con Nuova Delhi in chiave di ulteriore allontanamento da Pechino, l’iniziativa guarda anche alla stabilizzazione del Medio Oriente. Imec è un corridoio economico che, se realizzato, partirebbe dall’India, coinvolgendo poi Israele, Emirati, Arabia Saudita ed Europa. Il progetto verrebbe quindi a inserirsi nel tentativo, condotto dall’amministrazione Trump, di rilanciare gli Accordi di Abramo con particolare riferimento alla possibilità di una rapida normalizzazione delle relazioni tra Gerusalemme e Riad. La nascita del gruppo interparlamentare assume dunque un significato particolare, perché mira a rendere Roma protagonista in alcune delle partite geopolitiche più importati dell’attuale fase storica.

Autore
Panorama

Potrebbero anche piacerti