Lindsey Vonn sincera sul rischio amputazione, l'abbraccio di Cristiano Ronaldo e le scuse ai medici italiani
- Postato il 23 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Se l’è vista davvero brutta. Il sogno olimpico di Lindsey Vonn si è spezzato all’alba di Milano Cortina, ma quel che è peggio è che la fuoriclasse a stelle strisce ha rischiato di perdere anche una gamba. Già, perché l’amputazione era una possibilità concreta, purtroppo, dopo la terribile caduta rimediata dalla 41enne nella discesa dell’Olympia delle Tofane. Lo ha spiegato con dovizia di particolari ella stessa attraverso un video diffuso sul suo profilo Instagram. Una testimonianza schietta e sincera, in cui Lindsey con grande dignità si è mostrata “finalmente fuori dall’ospedale”, ma non ancora libera di vivere la sua vita. Potrà farlo solo tra un annetto.
- Lindsey Vonn, il calvario dopo la brutta caduta a Milano Cortina
- Fasciotomia: così il dottor Hacket ha salvato la gamba di Lindsey
- Vonn e la lunga riabilitazione: pienamente guarita solo tra un anno
- Il messaggio di Ronaldo per Lindsey: "Le leggende si alzano sempre"
- Il video "sessista" della sorella Karin e le scuse al primario di Treviso
Lindsey Vonn, il calvario dopo la brutta caduta a Milano Cortina
Due settimane è durata la degenza di Lindsey tra l’Italia e gli Stati Uniti. Due settimane in cui ha vissuto un incubo: le ferite, infatti, andavano oltre la frattura complessa della tibia diagnosticata in prima battuta. Come spiegato da Vonn in persona, il trauma dell’incidente le ha provocato una sindome compartimentale alla gamba, con accumulo di pressione eccessiva all’interno di un muscolo dovuto all’eccesso di sanguinamento. Se non trattata tempestivamente, si tratta di una condizione che può portare all’amputazione. “Grazie al dottor Tom Hackett, ha aperto la ferita e ha lasciato respirare la gamba. Mi ha salvata”.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DVGlrZuDYhq" max_width="540px"/]Fasciotomia: così il dottor Hacket ha salvato la gamba di Lindsey
Già, perché senza la fasciotomia eseguita da Hackett, Lindsey Vonn – già alle prese con la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro – avrebbe con tutta probabilità perso l’arto. La particolarità è che il medico era a Cortina proprio in conseguenza del precedente infortunio della campionessa. “Se non avessi preso parte alla gara, Tom non sarebbe stato lì e non sarebbe stato in grado di salvarmi la gamba”. Guai anche all’altro arto: “Nella caduta mi sono rotta la caviglia destra. Ora sto abbastanza bene per trasferirmi in un hotel. Non è ancora casa, ma è un passo enorme”.
Vonn e la lunga riabilitazione: pienamente guarita solo tra un anno
Adesso si apre il lungo e non meno impegnativo percorso della riabilitazione. “Quando si è verificato l’infortunio la situazione era piuttosto impegnativa sotto molti aspetti, ma alla fine tutto è tornato sotto controllo. Ora mi concentrerò sulla riabilitazione e sul passaggio dalla sedia a rotelle alle stampelle, che avverrà tra qualche settimana. Ci vorrà circa un anno – è il calendario del recupero illustrato da Lindsey in personaa – perché tutte le ossa guariscano e poi deciderò se vorrò togliere tutto il metallo oppure no, per poi tornare in sala operatoria e aggiustare finalmente il crociato anteriore”.
Il messaggio di Ronaldo per Lindsey: “Le leggende si alzano sempre”
Tantissimi i messaggi di sostegno e di incoraggiamento di numerosi campioni dello sport, oltre che di semplici appassionati. Tra i primi a mostrare vicinanza alla leggenda americana, un altro “vecchietto” che ancora fa la differenza nel calcio: Cristiano Ronaldo. “I campioni sono definiti dai momenti in cui vincono e dai momenti in cui si rifiutano di mollare”, il suo commento in coda al lungo post su Instagram della sciatrice. “Lindsey Vonn, le montagne che hai conquistato non sono mai state più grandi della forza che porti. Continua a lottare. Le leggende si alzano sempre“, il bellissimo messaggio di sostegno.
Il video “sessista” della sorella Karin e le scuse al primario di Treviso
E a proposito di messaggi, sono arrivate le scuse di Lindsey Vonn e della sorella Karin Wildow dopo il reel scherzoso pubblicato da quest’ultima sul suo account Instagram e “dedicato” ai medici dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. “Cancellate le app di incontri, andate semplicemente in un pronto soccorso italiano”, il messaggio ricco di apprezzamenti su medici e infermieri. Un video che qualcuno avrebbe potuto considerare “sessista” e che non è piaciuto a Paolo Zanatta, primario di Anestesia e Rianimazione. Come riporta Repubblica, Vonn si è scusata per l’accaduto a nome della sorella: in terapia intensiva è vietato fare video e pubblicarli sui social.