Nel pantheon delle leggende olimpiche c'è un nome forse poco noto, che brilla di una luce solitaria. Non è quello di un velocista moderno, ma quello di un uomo capace di dominare due universi opposti: il caldo soffocante di un ring di pugilato e il gelo tagliente delle piste di bob. È il nome di Eddie Eagan.
Un debutto d'oro sul ring
La storia di Eagan inizia sotto i riflettori di Anversa 1920. È un giovane pugile statunitense, dotato di una tecnica raffinata e di un pugno potente. Gareggia nei pesi mediomassimi e, dopo una serie di incontri dominati, conquista la medaglia d'oro olimpica.Sembra l'apice di una carriera sportiva d'élite, destinata a rimanere confinata tra le corde di un ring, sul quale continuerà a combattere a livelli altissimi. Parteciperà anche alle Olimpiadi di Parigi 1924, dove il destino, però, sarà amaro: verrà eliminato al primo turno in un match contestatissimo contro l'inglese Arthur Clifton.. Dallo studio legale al ghiaccio: la sfida di Lake Placid 1932
Eddie Eagan non si dedica soltanto allo sport e, dodici anni dopo, non è più soltanto un atleta. È diventato un avvocato di successo, dopo aver studiato a Oxford come Rhodes Scholar (una borsa di studio riservata a studenti d'eccellenza provenienti da tutto il mondo), e conduce una vita divisa tra tribunali e ambienti dell'alta società americana.
Nel frattempo le Olimpiadi Invernali di Lake Placid 1932 si svolgono in un contesto difficile: la Grande Depressione ha ridotto fondi, partecipazione e attenzione mediatica. In questo scenario Eagan viene coinvolto nel progetto della squadra statunitense di bob a quattro, una disciplina che valorizza soprattutto forza fisica, coordinazione e spirito di squadra.
Pur non essendo (ovviamente!) un bobbista di formazione, Eagan si allena per alcune settimane e viene inserito come brakeman, il ruolo chiave nella fase di spinta iniziale. A guidare la slitta c'è Billy Fiske, pilota esperto e già campione olimpico.. Il record che dura da quasi un secolo
Il 15 febbraio 1932 l'equipaggio statunitense sorprende tutti. La potenza atletica di Eagan nella partenza si rivela decisiva e gli Stati Uniti conquistano l'oro olimpico.
Con quella vittoria Eddie Eagan entra definitivamente nella leggenda: diventa l'unico atleta nella storia dei Giochi Olimpici ad aver vinto una medaglia d'oro sia alle Olimpiadi estive che a quelle invernali in discipline diverse.
Eesistono altri atleti capaci di salire sul podio sia ai Giochi estivi sia a quelli invernali — come la tedesca Christa Luding-Rothenburger, medagliata nel pattinaggio di velocità ai Giochi Invernali di Calgary 1988 e nel ciclismo ai Giochi Estivi di Seul 1988 — ma nessuno, oltre a Eddie Eagan, è mai riuscito a vincere l'oro nelle due "diverse" olimpiadi.
Il primato resiste ormai da quasi un secolo e, in un'era in cui la specializzazione degli atleti è sempre più estrema, c'è da scommettere che sia destinato a rimanere un unicum assoluto nella storia dello sport olimpico..