Libertadores, il Flamengo trionfa tra polemiche, bombe e risse, Danilo segna e rivela il suo dramma
- Postato il 30 novembre 2025
- Di Virgilio.it
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Tra polemiche e violenza il Flamengo ha vinto la sua terza Coppa Libertadores in sei anni e la quarta in assoluto periodo migliore dei suoi 130 anni di storia, vendicando (1-0) la sconfitta contro il Palmeiras dopo la finale persa nel 2021. Un titolo che incorona Filipe Luís , che raggiunge la gloria in soli 14 mesi da allenatore. Un trofeo assicurato da Danilo con un colpo di testa memorabile, e vinto anche da due nuovi arrivati, Saúl e Samu Lino . Per il Palmeiras , un’altra finale amara per Víctor Roque , che ha ormai perso due volte, e una punizione per l’approccio difensivo di una squadra arrivata esausta al tratto finale della stagione. Polemiche per una svista arbitrale e incidenti a fine gara.
- Scandalo Var e arbitro su mancato rosso a Pulgar
- La prodezza di Danilo
- La confessione dell'ex Juventus
- Nella coppa Intercontinentale il Flamengo affronterà il Cruz Azul
- Violenza a fine gara
Scandalo Var e arbitro su mancato rosso a Pulgar
Il primo tempo, equilibrato e con soli tre tiri in porta, è stato caratterizzato da un episodio chiave: Pulgar ha commesso un brutto fallo su Fuchs a gioco fermo , facendogli sanguinare lo stinco, ma l’arbitro gli ha solo mostrato un cartellino giallo. Il VAR se ne è lavato le mani e non ha richiesto una revisione dell’episodio, scatenando l’ira del Palmeiras.
La prodezza di Danilo
Nel secondo tempo il Flamengo è tornato a spingere un po’ di più in attacco. Al 6′, Murilo ha commesso un errore in area e Arrascaeta ha sfiorato il gol. Poi, all’11’, Jorginho ha avuto una buona occasione su un rinvio di Carlos Miguel. Al 21′ il gol: Arrascaeta batte un calcio d’angolo dalla destra e Danilo salta più in alto di tutti gli altri per colpire di testa la palla vicino al palo destro, non dando scampo al portiere del Palmeiras e scatenando i festeggiamenti tra i tifosi del Flamengo. Fu solo da quel momento che il Palmeiras ha provato ad attaccare ma Vitor Roque ha sprecato la palla del pari al 43′ ed è partita la festa del Flamengo.
La confessione dell’ex Juventus
Negli spogliatoi Danilo ha rivelato un triste retroscena, ovvero il dramma personale che ha dovuto vivere: “Non è un segreto per nessuno che io sia un tifoso del Flamengo e quanto desiderassi tornare a giocare per il Flamengo; da allora è stata la mia priorità. Oggi è un giorno speciale perché ieri mio padre è venuto con mia madre e i miei fratelli alla partita ma mia zia, sua sorella, è morta. È dovuto tornare; anche mio padre è un tifoso del Flamengo non ha potuto essere qui perché, purtroppo, mia zia è morta ieri. Volevo anche dedicare questa vittoria a tutta la mia famiglia, soprattutto a lui”.
Il difensore ha ricordato le difficoltà della sua carriera e della sua stagione: “Non avrei mai immaginato di giocare una finale del genere. Ho sempre immaginato di arrivare lontano, non così lontano, ma non sapevo nemmeno che sarebbe stato così difficile. Ho detto nello spogliatoio prima della partita che abbiamo fatto molti sacrifici come squadra e al centro di allenamento, sacrifici che potevamo condividere, ma ognuno ha i suoi sacrifici che nessuno vede, che affrontiamo quotidianamente nelle nostre case, nel profondo del nostro essere. I farmaci, le iniezioni che dobbiamo fare. Ho avuto un edema dalla prima partita contro il Palmeiras nel campionato brasiliano. Quello che direi a quel Danilo ragazzino è: permettiti di sognare, perché se puoi sognare, puoi realizzare”.
Nella coppa Intercontinentale il Flamengo affronterà il Cruz Azul
Con il titolo di Libertadores, il Flamengo si è qualificato per la Coppa Intercontinentale 2025, che si disputerà il mese prossimo ed è anche la prima squadra sudamericana ad assicurarsi un posto nella Coppa del Mondo per Club FIFA 2029. Nella Coppa Intercontinentale, il Flamengo affronterà il Cruz Azul del Messico allo stadio Ahmed bin Ali di Al Rayyan, in Qatar. La partita, definita dalla FIFA il Derby delle Americhe, è in programma il 10. La vincente della partita giocherà il 13, nello stesso stadio, contro le Piramidi d’Egitto per la Challenger Cup. La vincente giocherà la finale di Coppa Intercontinentale contro il Paris Saint-Germain, campione d’Europa in carica, il 17.
Violenza a fine gara
Dopo la fine della partita alcuni tifosi hanno iniziato a prendere a calci e lanciare oggetti contro i cartelloni pubblicitari. L’incidente è avvenuto davanti alla sede del Savoia, la tifoseria organizzata del Palmeiras, in Calle Caraibas. Si sono viste anche bombe lanciate verso il club del Palmeiras e risse tra tifosi. La squadra antisommossa della Polizia Militare è intervenuta sul posto e ha effettuato alcuni arresti. Il numero dei fermati non è stato reso noto. I proprietari di attività commerciali vicine alla scena, tra cui le sedi centrali dei gruppi di tifosi del Palmeiras, hanno chiuso i battenti durante la confusione.