Leonardo Vinciguerra racconta il suo passaggio da Wall Street a una carriera indipendente
- Postato il 2 febbraio 2026
- General
- Di Libero Quotidiano
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Leonardo Vinciguerra racconta il suo passaggio da Wall Street a una carriera indipendente
In un settore spesso dominato da comunicazione aggressiva e risultati difficili da verificare, il caso di Leonardo Vinciguerra rappresenta un’anomalia metodologica. Il suo lavoro emerge non attraverso dichiarazioni, ma tramite uno storico operativo pubblico, verificabile e continuo, consultabile su Myfxbook. Una documentazione che mostra una crescita significativa a partire da un capitale iniziale molto contenuto, senza filtri né selezioni narrative. Approccio ingegneristico ai sistemi decisionali La formazione di Vinciguerra è quella di un ingegnere elettronico con esperienza nell’automazione industriale. In questi contesti, un sistema viene considerato valido solo se mantiene le proprie prestazioni in condizioni reali e non ideali. Trasferire questa mentalità ai mercati significa progettare strutture capaci di gestire attriti, costi, ritardi e comportamenti non lineari.
Ogni modello sviluppato viene sottoposto a stress test progettati per farlo fallire. Costi sovrastimati, condizioni sfavorevoli, simulazioni aggressive. La maggior parte delle strutture non supera questo processo. Quelle che lo superano vengono comunque osservate per lunghi periodi prima di essere considerate operative. Un modello comunicativo controcorrente. Intorno a questo lavoro nasce un ambiente ristretto, focalizzato sul metodo più che sul risultato. I rischi vengono esplicitati, i limiti dichiarati, l’idea di permanenza viene esclusa a priori. Un approccio che non promette scorciatoie, ma solleva una questione più ampia: cosa accade quando i mercati vengono trattati come sistemi complessi da ingegnerizzare, e non come una narrazione da vendere?
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