L'emozione di Tatiana Bucci al Parlamento europeo: "Vorrei che tutti i bambini arrivassero...
- Postato il 27 gennaio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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L'emozione di Tatiana Bucci al Parlamento europeo: "Vorrei che tutti i bambini arrivassero...
AGI - "Sono emozionata" sono state queste le prime parole di Tatiana Bucci all'emicliclo del Parlamento europeo oggi riunito in sessione plenaria a Bruxelles. Le parole di Bucci sono state accompagnate da un applauso prima di riprendere il racconto. Le sorelle Bucci, Andra e Tatiana, sono due sorelle italiane di origine ebraica, superstiti dell'Olocausto, testimoni attive della Shoah italiana e autrici di memorie sulla loro esperienza ad Auschwitz. Scambiate per gemelle, si videro risparmiare la vita per fungere da cavie umane per gli esperimenti medici condotti dal dottor Josef Mengele.
"Oramai da molti anni insieme a mia sorella facciamo testimonianza per i ragazzi, ma trovarmi in questo emiciclo per la prima volta non è facile. Il mio cuore batte e mi sento un po' speciale. Ringrazio il Parlamento che mi ha voluto. Purtroppo mia sorella non è potuta venire per problemi di salute, abita in California. Io vivo invece a due passi da qui in Belgio" ha detto Tatiana Bucci visibilmente emozionata.
"Dopo la liberazione dal campo di concentramento, torniamo finalmente a casa. Mamma ci aspettava alla stazione Tiburtina di Roma e veniamo accolte da una quantità enorme di persone. Tutta la comunità ebraica di Roma era li', munita di fotografie. Ci mostravano queste foto, tutte foto di bambini. Volevano sapere se avevamo notizie, ma noi purtroppo non le avevamo. L'ho capito dopo, quando ho saputo del 16 ottobre. Quando sono arrivata ero ancora una bambina abbastanza piccola, quindi non potevo immaginare quello che era successo in Italia. Molti anni dopo ho capito che erano tutti bambini del 16 ottobre. Sono partiti 200 bambini circa, non è tornato vivo nessuno" ha detto ricordando il rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943.
"Questa è una delle ragioni che, quando si parla di bambini oggi, con quello che sta succedendo e con i bambini che ci lasciano, mi fa star male. Vorrei concludere la mia testimonianza dicendo che vorrei che tutti i bambini del mondo potessero avere la vita che dopo la guerra ho avuto io. Perché muoiono dappertutto, si parla poco dell'Africa tanto per dare un esempio. Non sono molto piccola oramai, ho 88 anni e non sono pochi. Vorrei che tutti i bambini del mondo potessero diventare vecchi come sono diventata vecchia io. Nonostante tutto, la vita è bella", ha concluso.
(credit video: Parlamento europeo)
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